Quasi noiosa anche per Fabbri


Una gara nel complesso semplice e gestita bene da Fabbri e i suoi.

La semifinale d’andata di Coppa Italia si è rivelata priva di grandi occasioni e spunti dal punto di vista calcistico e per gli interventi della terna arbitrale.

Di seguito le occasioni più rilevanti che hanno coinvolto l’arbitro Fabbri e i suoi assistenti:

20′ – Solo un richiamo verbale per Gosens, che entra in modo scomposto su Di Lorenzo. Gattuso protesta, l’arbitro non estrae il cartellino giallo e avverte solo verbalmente il giocatore dell’Atalanta.

35′ – Protesta Politano per l’intervento subito in scivolata da Romero. Fabbri lascia proseguire il gioco, ci stava il fallo in favore del Napoli. 

52′ – Espulso un componente della panchina dell’Atalanta per proteste verso l’arbitro.

64’ – Ammonizione per Romero che salterà la partita di ritorno

84’ – Ammonizione per Koulibaly

89’ – L’arbitro interviene per un fallo di Frauler su Petagna, atto a spezzare il gioco degli azzurri

94’ – manca un possibile cartellino giallo per Ilicic (che sarebbe stato tra i diffidati)

 

Ammoniti: Romero, Koulibaly

LE PAGELLE:

Arbitro: Fabbri

Assistenti: Ranghetti e Imperiale

VAR: Banti

AVAR: Giallantini

La terna arbitrale merita il proverbiale “6” politico e andremo a spiegarne subitamente la ragione: una gara gestita bene dal fischietto di Ravenna, in grado di gestire bene le occasioni di contrasto fra le due squadre.

Nessuna scelta in particolare avrebbe potuto inficiare lo scorrere – lento – della partita a cui si è assistito questa sera al Maradona.

Gabriella Rossi

Laurea Triennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, laureanda magistrale Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Mi diverte molto la fotografia, scrivere, andare ai concerti , viaggiare e ovviamente tifare Napoli.

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