Quale futuro per Mertens?

Nuova stagione, nuove incognite, una di queste ultime sicuramente riguarda la posizione in campo del folletto belga Dries Mertens. L’anno scorso nella prima parte della stagione Mertens si è alternato con Milik nel ruolo di prima punta, con alle spalle nella maggior parte delle volte Lorenzo Insigne. Quando Insigne si è infortunato il belga ha giocato alle spalle di Milik nel 4-4-1-1 disegnato da Ancelotti, rendendo alla grandissima. Infatti, analizzando i dati, Mertens, nella scorsa stagione, ha giocato per trentotto volte da punta centrale, realizzando tredici reti e fornendo sette assist, ma da seconda punta in sole nove presenze ha collezionato sei reti e ben cinque assist, facendo una rapida proporzione si nota rapidamente che da seconda punta il buon Dries rende di più e meglio. Ora Ancelotti nelle sue prime dichiarazioni dal ritiro di Dimaro ha preannunciato che si affiderà a Mertens e Milik per il ruolo di punta centrale, mantenendo lo stesso schema di gioco, ma il belga come seconda punta ha dimostrato di rendere di più, sarebbe quindi il caso di valutare la posizione in campo del numero 14 azzurro, magari cercando sul mercato una prima punta con caratteristiche diverse da Milik, cioè un vero ariete da area di rigore, insomma un finalizzatore freddo e spietato, che abbia la giusta cattiveria sotto porta. Ancelotti tutto questo lo sa bene e farà sicuramente le giuste valutazioni, ma Mertens con la sua fantasia e le sue giocate dovrebbe essere più al centro del gioco, anche perché contro difensori avversari molto forti fisicamente ha più volte dimostrato di subire la differenza fisica e di giocare al di sotto dei suoi standard, quindi il belga deve essere sfruttato al meglio, anche perché è al suo ultimo anno di contratto e questa potrebbe essere l’ultima stagione di Mertens in azzurro.

 

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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