“PRESIDENTE, NAPOLI CHIEDE CARMANDO!”

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E’ da poco terminata la partita con il Bologna, mischiarsi tra la gente che lascia le gradinate è scendere con loro Ti permette di carpirne i segreti, gli umori, le emozioni, oggi si è visto un altro Napoli, un'altra squadra, che ha fatto sua la tenacia, il cuore, la grinta, è un Napoli con un anima, proprio come voleva Mazzarri, proprio come affermò il giorno della sua presentazione.

Ma,  c’è un ma tra i tifosi del Napoli, un ma che ha nome e cognome, Salvatore Carmando, un allontanamento voluto dal duo Marino – Donadoni, ex a tutti gli effetti, la gente si domanda e ci chiede come sia stato possibile allontanare il pezzo più raro della storia calcistica del Napoli, l’uomo dai mille segreti, l’uomo capace di far sorridere al momento giusto, stemperare ad arte ogni situazione, l’uomo capace di risolvere un qualsiasi infortunio con il solo ausilio delle mani, come si fa ad allontanare la storia?La gente che ha apprezzato l’epurazione, ha capito chi sono ed erano i colpevoli, ora chiede a gran voce il reintegro di Carmando, che andrà si in pensione ma a giugno 2010 non ha giugno scorso come qualcuno ha fatto credere, ora visto che quel qualcuno è lontano da Napoli, perché non reintegrare la storia di anni di calcio al suo posto e salutarlo solo a giugno prossimo con tutti gli onori, consentirgli di dare ancora il suo valido contributo, Presidente De Laurentiis è a Lei che  si rivolge il tifoso, ricorda cosa disse il Masseur il giorno del suo “allontanamento  volontario”? “Ringrazio il pubblico e i calciatori”, Presidente, non la società, è chiaro che c’èra qualcosa che non quadrava, un valido contributo  può ancora darlo, un valido collante può ancora esserlo, quale migliore aiuto per il nuovo allenatore o dobbiamo lasciare nella mente della gente la convinzione che sia  stato allontanato solo per la monetina di Bergamo che diede i tre punti al Napoli dopo lo zero a zero del campo danneggiando il Milan di Donadoni calciatore? E’ si caro Presidente, la gente è convinta di questo, il vero artefice dell’allontanamento di Salvatore Carmando, sia stato Donadoni, vendicandosi così della monetina di Bergamo e che qualcuno ne ha avallato la  decisione.

Presidente, Lei ci insegna, che il pubblico è sovrano, Lei ci insegna che il tifoso napoletano va rispettato, l’attaccamento alla maglia, la fedeltà a dei colori, la passione che comporta tanti sacrifici, Presidente, queste cose, questi sentimenti vanno premiati, faccia tornare Carmando, anche se per pochi mesi, ridiamo stima e fiducia ad una splendida persona che si è allontanata in silenzio, in punta di piedi, senza protestare, senza puntare i piedi per terra, da persona onesta e seria qual è, Presidente, Napoli è anche dignità, è anche onestà, ora, Presidente la gente rivuole il suo pezzo di storia umana, non li deluda, Carmando è la cassaforte vivente di tutti i segreti di anni di spogliatoio azzurro, merita di tornare, E’ NAPOLI, LA GENTE DI NAPOLI A VOLERLO, l’affetto e l’appoggio che i tifosi hanno sempre dimostrato, meritano un grazie, ebbene Presidente, quale migliore occasione per restituire quest’uomo a Napoli,” CARMANDO UNO DI NOI”, gridavano quel giorno al S. Paolo,  facciamolo ritornare per ringraziarlo come si deve a giugno, come si ringrazia chi ha fatto la storia di un Club, a Lei Presidente. 

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