POMPEA, NIENTE MIRACOLO
Ultimo atto di questa travagliata stagione della Pompea; anche stasera, nonostante il grande impegno profuso nelle due precedenti occasioni, per la Pompea non c’è stato scampo contro la corazzata Benetton. Troppo più squadra il roster di Messina, stasera poi appena Allen e c. tentavano un minimo recupero, imediatamente i trevigiani rispingevano sull’ acceleratore , controllando il match autorevolmente dall’ inizio alla fine. L’ inizio per gli azzurri è stato da incubo ( primo canestro al 5° ), già doppiati al termine del 1° quarto ( 24 -12). Jerome Allen, quasi infallibile dalla lunga distanza ( alla fine saranno 4/5) ed una difesa più efficace con lo schieramento a zona, contenevano il passivo a -7 all’ intervallo ( 42 -35). Ma alla bella serata di Allen e Dalipagic ( 12 p.), Penberthy e Trepagnier non rispondevano allo stesso modo ( 5 e 10 p.), limitando di molto le speranze partenopee di un recupero totale. Nella seconda metà del terzo quarto la Benetton accelerava il ritmo, cominciando dopo ben sette infruttuosi tentativi, a martellare la retina azzurra anche dai 6,25 metri. concludendo a +16 la terza frazione ( 67 -51 ). Nell’ ultimo quarto, si giocava più per onor di firma, con Mimmo Morena protagonista nel finale, con due bombe realizzate. Straordinario il collettivo della Benetton, con ben sei uomini in doppia cifra ( Siskauskas 20 e Garnett 17 su tutti ), quantunque fra le file biancoverdi anche Stefano Bulleri, defezione che si è aggiunta a quelle di Morlende e Woucherer. Nulla da rimproverare in assoluto in questa serie di play-off alla squadra di Bartocci: si è fatto ciò che si è potuto, considerando l’ andamento altalenante dell’ intera stagione dei pupilli del Pres. Maione; si sono congiunti momenti di basket scintillante, ad attimi di buio totale. Ma contro questa Benetton, squadra eccezionalmente quadrata, sempre concentrata in ogni attimo dell’ incontro, tutto questo non poteva proprio bastare. Vedremo nei prossimi giorni che orizzonti schiariranno sugli orizzonti azzurri, sul futuro di una squadra, comunque è bene ricordarlo, per il terzo anno consecutivo è riuscita nell’ impresa non facile di raggiungere la seconda fase.
