POMPEA, IL RITORNO DI BUCCHI

Prima sembrava certo l’ arrivo di Pino Sacripanti, poi hanno circolato insistemente i nomi del coach di Avellino Zare Markwoski e queelo dell’ italo-americano Phil Melillo, ma ora, a meno di clamorosi dietro-front dell’ ultima ora, pare proprio fatta per il ritorno a Mergellina di Piero Bucchi, "eroe" della promozione in serie A-1 nel 2001 con la famosa vittoria di Reggio Emilia in gara-5. Bucchi, subentrato in corso d’ opera a Dado Lombardi dopo un breve interregno di Maurizio Bartocci, traghettò dopo undici anni Napoli fra le "elette", ma a sprpresa, per divergenze con la dirigenza azzurra, preferì abbandonare da vincitore. In seguito è stato " coach" di Roma per 2 stagioni e 1/2 ( a febbraio di quest’ anno è stato sostituito da Svetislav Petic ), raggiungendo nel 2002 le semifinali, e nella stagione scorsa i quarti. Fra il ’99 e il 2001 si è seduto sulla panchina della Benetton Treviso, con la quale ha conquistato una Coppa Italia ed una finale scudetto; in seguito ha vissuto per alcuni mesi l’ esperienza di allenatore " emigrante" in Polonia con lo Slask Wroclaw con cui ha preso parte all’ Eurolega, già assaporata a Treviso. " Sarei ben felice di tornare – ha dichiarato- , stiamo cercando di mettere a punto gli ultimi dettagli, spero vivamente che tutto possa andare a buon fine". Dopo l’ addio di Fadini, e l’ arrivo del giovane g.m. ex Teramo Pierfrancesco Betti, il volto della nuova Pompea 2005-’06 comincia a delinearsi sempre di più, benchè vi siano ancora poche certezze sul futuro di alcuni giocatori importanti, più precisamente di qualche " big". Grazie all’ accorta gestione del Pres. Maione, il bilancio non costituisce assolutamente un problema per l’ iscrizione al prossimo campionato, ma per un rafforzamento deciso del " roster" occorrerà vedere quale nome di sponsor vedremo nella prossima stagione sulle casacche dei giocatori azzurri.

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