Pistocchi: “Napoli, meno individualità e più collettivo”
Il giornalista di Mediaset Maurizio Pistocchi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio CRC: “Pur avendo cambiato tanto rispetto alla scorsa stagione, il Napoli continua a essere una squadra con una precisa identità di gioco, e capace di produrre e segnare tanto. Gioco e collettivo sopperiscono alle individualità: per essere competitivi a livello internazionale si può fare solo così. Le individualità possono accrescere il livello della squadra solo se c’è un collettivo. L’unica nota negativa potrebbe riguardare la condizione fisica: siamo a inizio stagione e la squadra non può ancora essere al 100%, anche se comunque mi è parso di vedere un Napoli correre bene. In ritiro Sarri chiede sempre ai giocatori il massimo sforzo per mettere benzina nella testa. Sfida con la Dinamo? L’unica controindicazione potrebbe essere nella condizione atletica: a livello fisico gli ucraini lavorano molto bene. Inoltre nella rosa possono contare su tanti giovani validi che potrebbero regalare sorprese; non comunque per Sarri, uno che studia bene tutti i particolari. A tal proposito, vorrei dire che ho avuto la fortuna di leggere la tesi con la quale il tecnico del Napoli si è diplomato a Coverciano: una tesi molto didattica, che andrebbe divulgata maggiormente. Rispetto all’anno scorso la rosa azzurra è migliorata, sono arrivati nuovi elementi che tuttavia per ambientarsi al meglio hanno bisogno di tempo. Si è potuto vedere in queste settimane com Callejon, uno che la scorsa stagione segnava poco, adesso invece segni a ripetizione, e tutto ciò grazie al lavoro quotidiano. In realtà Sarri è solamente stizzito dal poco tempo a disposizione per allenare, visti i tanti impegni“.


