Pioli:” Il Napoli ha tanta qualità, ma noi stiamo tornando”
Pioli ha parlato in sala stampa, ecco le dichiarazioni tratte da la laziosiamo noi
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FORMELLO – Pioli torna sul campo che l’anno scorso sancì il terzo posto in classifica e il raggiungimento della finale di Coppa Italia. Vuole ripetersi, non sarà facile. Alle 14 prenderà parola in sala stampa per la conferenza della vigilia: segui la diretta scritta su Lalaziosiamonoi.it. Qual è il primo ricordo di Napoli? “Troppo facile. E’ un bellissimo ricordo per una serata piena di emozioni. E’ il passato però, domani è il nostro presente”. Quante differenze ci sono rispetto alla scorsa stagione? “La Lazio si sta avvicinando a quella dello scorso anno, rivedo nei giocatori quella determinazione di tornare a far le cose nel modo giusto. Lavoriamo per crescere e migliorare cercando una continuità di risultati. In questo modo può aumentare anche la convinzione”. Cosa vuol vedere domani sera? Candreva ci sarà? “Abbiamo perso Candreva, ieri ha avuto un infortunio alla caviglia. Voglio vedere la stessa voglia, abbiamo giocato con fiducia senza indietreggiare. Abbiamo commesso un grave errore perché la fine della partita la fischia l’arbitro, che comunque ha sbagliato sicuramente. Il Napoli ha tanta qualità e i nostri stessi obiettivi. Dobbiamo avere fiducia nei nostri mezzi”. Cosa le ha detto la partita di giovedì? “C’è stata una risposta importante: cambiando tanti giocatori, abbiamo avuto comunque equilibrio in campo. I nuovi si stanno inserendo bene, al di là delle prestazioni hanno dimostrato di essere utili”. Cosa manca ancora alla Lazio? “Facciamo troppi errori, non stiamo portando a casa quello che meritiamo. E questo è grave, dobbiamo smettere di rammaricarci e avere rimpianti. I risultati arrivano con le prestazioni, vogliamo farlo domani sera per continuare a spingere sull’acceleratore. Se vogliamo abbinare alla prestazione anche il risultato, allora dobbiamo stare sul pezzo per 95 minuti e smettere di commettere errori. Contro il Dnipro abbiamo commesso un errore collettivo, mentalmente pensavamo fosse chiusa. Il calcio ci ha insegnato di nuovo che la partita va giocata fino all’ultimo con la massima attenzione. Bisogna crescere in fretta, abbiamo avuto tante lezioni quest’anno. Se siamo intelligenti, dimostreremo di aver imparato”. Morrison? “Sinceramente non so cosa si è detto, so che era tra i convocati per il Dnipro, ma ha una caviglia che continua a dargli fastidio. Poi si è infiammato il tendine di Achille. Parliamo di un giocatore che si deve inserire ancora completamente. L’esclusione dipende comunque da motivi fisici”. Radu? Che rapporto ha con Lensen? “Radu sta crescendo di condizione, sta mettendo in campo prestazioni soddisfacenti, ma può fare meglio. Con Lensen abbiamo sempre la possibilità di confrontarci”. Si aspettava Hoedt così forte? “Sì, se la Lazio l’ha preso è perché è da Lazio. Gioca con la Nazionale Under 21, non è un caso. Che poi fosse così pronto e giocasse con questa personalità non era facile da immaginare. Sta lavorando bene, con attenzione, può essere da esempio per i compagni. Quando è stato chiamato si è fatto trovare pronto nonostante le esclusioni iniziali”. Che consiglio dà a Felipe Anderson? “Di continuare a lavorare con attenzione e serenità, di ascoltare i consigli giusti. Ha la qualità per fare ottime cose, le farà anche in futuro”. Qualche cambio tattico senza Candreva? Il modulo utilizzato nelle ultime partite ha portato a buoni risultati… “Sono arirvate risposte confortanti, ma possiamo cambiare qualcosa. Vediamo, bisogna capire le condizioni di chi ha giocato giovedì sera. Qualcuno era stanco, c’è stato il viaggio, dobbiamo mettere in campo una squadra viva. Il turnover sarà una normalità. Deciderò domani mattina”. Il Napoli è più forte dell’anno scorso? “E’ difficile dirlo, comunque è una squadra competitiva, che può lottare per i vertici. L’allenatore attuale ha una filosofia diversa rispetto a Benitez, stanno cercando di interpretare le gare in modo diverso. Il Napoli ha i nostri obiettivi e vuole vincere ogni partita”. Più facile affrontare Sarri o Benitez? “Glielo saprò dire domani sera. La carriera di Benitez parla da sola, il suo Napoli ha ottenuto ottimi risultati. Hanno tentato il terzo posto lottando con noi fino all’ultimo e sono arrivati in semifinale di Europa League. Sarri ha qualità, è arrivato tardi in Serie A, ma ha dimostrato di essere competente e di saper dare un’identità alla squadra. Il Napoli ha preso giocatori importanti, può ambire a posizioni prestigiose”. Che peso dà alla partita di domani? Può essere la svolta della stagione? “Tutte possono essere quelle della svolta, ma uno se ne accorge soltanto dopo col tempo. Domani sarà una sfida importante, siamo alla ricerca di continuità di rendimento, dobbiamo dar seguito alle ultime due prestazioni”. Cosa pensa di Milinkovic-Savic? “Ha fatto un’ottima pretazione, ha grandi potenzialità. Abbina qualità tecnica, tempi di inserimento e fisicità. Ha 20 anni, ieri era molto stanco, ci darà comunque soddisfazioni. Ha potenzialità e voglia di lavorare. Avrà un futuro importante”. |


