PIANETA TRA LA GENTE:L’OPINIONE DI QUATTRO TIFOSI, TRA PARERI, CRITICHE E SPERANZE
Tra una bracciata e l’altra nella piscina DD Swim di Roccarainola in provincia di Napoli, non si può non parlare di Napoli e dell’andamento degli azzurri in questa primissima parte di stagione. Il nuoto e il calcio si uniscono tra pareri, sfottò, chiacchiere da bar e opinioni equilibrate e spiccano con evidenza le varie categorie di tifosi che convivono in un’unica fede: tra scettici, ottimisti e tifosi delusi abbiamo ascoltato il parere di quattro ragazzi pronti ad entrare nel mondo del lavoro e che almeno due volte alla settimana si tengono in forma alla DD Swim.
BILANCI – Domenico, laureato in Relazioni Internazionali, ha fiducia nel progetto ma allo stesso tempo è deluso per la cocente eliminazione in Champions “Il bilancio finora non può essere positivo al 100%, l’eliminazione dalla Champions contro una squadra più che abbordabile ed alcuni punti persi per strada in perfetto “stile napoli”, dominando e subendo nelle poche occasioni concesse, bruciano e dimostrano che le pecche degli anni passati non sono state del tutto superate e che la rosa ha gli stessi pregi e gli stessi difetti della stagione scorsa”. Fabio, futuro ingegnere, è ottimista “c’è tempo per migliorare, anche se l’obiettivo posto (ndr scudetto) da ADL non è fattibile”, invece Giovanbattista, neo laureato in Medicina, non è ancora soddisfatto di quanto visto finora “in queste prime sei giornate non ho visto il salto di qualità che mi aspettavo e non capisco i motivi, se per una questione tattica o per i giocatori che non hanno recepito il messaggio; insomma non ho visto il miglioramento che mi aspettavo”. Completamente negativa invece l’opinione di Franco, laureato in Economia: “Sono stato abbonato in Curva A dai tempi della Serie C quando, dopo il fallimento, a Napoli è tornato l’entusiasmo. Ho assistito alla crescita di questa squadra passo dopo passo, dalla Sambenedettese alla Champions e sono profondamente deluso da quanto accaduto questa estate. Era l’anno perfetto per poter fare il salto di qualità che questa città meritava: mancava poco con un allenatore esperto ed i 3/4 di un team da scudetto. Purtroppo questo non è accaduto e con questa politica societaria non accadrà mai”.
GIOCATORI – Un dato che emerge da questo piccolo sondaggio è che tutti si aspettano ancora il famoso salto di qualità. Domenico ricorda la campagna acquisti contrastante tra desideri e possibilità “Benitez aveva bisogno di giocatori di una determinata levatura che, per problemi di budget ( colpi Mascherano e Xavi Alonso) di negoziazione (Janmaat e Kramer) e di mancata qualificazione non sono potuti arrivare ed ora deve fare di necessità virtù cercando di colmare con l’identità di gioco delle evidenti carenze tecniche specialmente a metà campo”. Fabio punta invece su un riscatto da parte di Hamsik e Jorginho, ancora troppo in ombra “Sia lo slovacco che l’italo-brasiliano finora hanno deluso”, mentre Giovanbattista tesse le lodi di due giocatori sorprendenti “Koulibaly si è ben adattato al calcio italiano ed è diventato subito fondamentale e Gargano mi ha davvero impressionato per l’attaccamento alla maglia, spero in un ritorno in grande stile di Albiol mentre Rafael non mi sembra sia quel grande portiere che abbiamo visto lo scorso anno prima dell’infortunio”
OBIETTIVI – Ora non resta che rituffarsi nel campionato e sperare in una stagione positiva. Giovanbattista punta tutto sull’Europa League “è una finestra importantissima, perché prima di tutto si vince un trofeo europeo e poi ti permette di partecipare alla prossima Champions League. Il valore degli avversari ancora non si conosce ma credo che il Napoli possa arrivare fino in fondo”. Domenico e Fabio invece credono nel terzo posto “La rosa ha tutto per competere fino alla fine e confermare il terzo posto dello scorso anno, quello è un obiettivo realistico”; Franco invece ha deciso di non abbonarsi per la prima volta dopo anni e non pone un obiettivo vero e proprio “il Napoli è una squadra dai due volti: può vincere e perdere contro chiunque. La speranza è che le situazioni positive possano essere sempre più numerose”.
PROGETTO – Tra i quattro ragazzi l’unico a non credere più nel progetto è Franco che dichiara “Forse è vero, noi tifosi piangiamo e vogliamo tutto subito, ma è anche vero che non abbiamo mai fatto mancare il nostro supporto e subire delusioni come quella in Champions unita a eccessivi “sbeffeggiamenti” da De Laurentiis padre e figlio è forse troppo. Continuerò a sostenere la squadra ma ho dato un segnale al presidente, non mi sono abbonato, perchè senza tifosi non si va da nessuna parte. Più che gli show con le cheerleaders ed i fuochi d’artificio, per farci contenti bastano una squadra forte e tre punti a partita”. Domenico invece non se la sente di criticare il progetto “Non mi sento di andare contro la politica societaria, ma di sicuro il sostegno al mister non manca e non mancherà mai”. Infine sia Fabio che Giovanbattista ricordano la storia del Napoli. Il primo fa una lista di nomi e dichiara il suo amore per la squadra “Sto dalla parte del Napoli, perchè sono passati Reja, Donadoni, Mazzarri, Ferlaino, Naldi, Corbelli, ma il Napoli è sempre rimasto”, mentre Giovanbattista chiude il nostro piccolo sondaggio tra i tifosi con un pensiero che potrebbe essere da esempio per tanti “Sono per il Napoli. Spero che la squadra ci faccia divertire a prescindere dalla posizione in campionato, per 80 anni non abbiamo vinto niente e sono contento di quanto fatto. Ci siamo attestati tra le big del calcio italiano e non me la sento di criticare il progetto”.
Il tifoso del Napoli è così. Può essere pessimista, critico o sognatore ma quando è il momento di scendere in campo è sempre lì presente a sostenere la maglia azzurra a prescindere dai nomi, dai giocatori, dai presidenti e dagli allenatori. Del resto una fede non si discute.


