PESSIMA PARTENZA PER IL NAPOLI PRIMAVERA, SCONFITTA 5 A 1 DALLA LAZIO

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Parte male la nuova avventura del Napoli Primavera di Saurini. Impegno sicuramente ostico per i partenopei contro la Lazio di Bollini campione d'Italia in carica, ma dopo un primo tempo all'altezza, gli azzurri sono crollati. Molli e scarichi hanno permesso al gioiello Keita di scatenarsi e trascinare i suoi alla vittoria. I biancocelesti oltre al già citato Keita e al compagno di reparto Tounkara, punte di diamante della squadra, hanno schierato anche tre fuoriquota Ilari, Serpieri ed Antic tutti classe ’94.  Il Napoli invece si è affidato al neo capitano Tutino e ai fuoriquota Uvini e Novothny che sfortunatamente ha dovuto lasciare il campo dopo il primo tempo.

Una prima frazione di gioco tutto sommato positiva per gli azzurri. L'impatto non è dei migliori, dopo una fase di studio, al 15' un erroraccio di Uvini in impostazione, regala palla a Keita che si libera di due difensori con un doppio passo e scarica un sinistro potentissimo che termina in rete. Il Napoli prova subito a rispondere ma non riesce a rendersi pericoloso, i ragazzi di Bollini sono letali e puntano al contropiede per colpire gli azzurri. Il forcing di Tutino e compagni con il passare dei minuti si fa sempre più intenso e così dopo una palla sprecata da Novothny, lo stesso attaccante porta in parità i suoi. Il merito è soprattutto di Tutino che in area di rigore, inventa in mezzo a due avversari e serve un assist fantastico all'ungherese che deve solo mettere il pallone in rete.

Il pareggio illude. Al rientro in campo dopo solo un minuto la Lazio ritorna in vantaggio. Keita trova un destro potentissimo imparabile per Contini. Da lì in poi i biancocelesti prendono in mano il pallino del gioco e dominano in lungo e in largo. Prima Lombardi colpisce il palo, poi Keita non riesce a concretizzare dopo aver fatto impazzire Uvini con una serie di finte ubriacanti, infine Crecco tutto solo in area al 63' trova il gol del 3 a 1 con una sforbiciata spettacolare.

L'ultima mezz'ora di gioco mette in mostra tutta la qualità della rosa di Bollini e i ragazzi di Saurini  gettano la spugna. Tounkara spreca più volte da pochi passi, Keita serve a Palombi l'assist del 4 a 1 dopo una magia sulla destra e infine lo stesso Palombi scappa sul filo del fuorigioco e realizza, nel recupero, il pokerissimo finale. Una lezione durissima per gli azzurri che devono ancora crescere tanto e affrontare meglio, soprattutto mentalmente, le varie fasi di gioco. Fortunatamente c'è ancora tanto tempo da recuperare, a cominciare da sabato in casa contro il Crotone.

 

Lazio Primavera – Napoli Primavera 5 – 1

Marcatori: 15′, 46′ Keita, 43′ Novothny, 63′ Crecco, 82′, 94 Palombi

 

Lazio – Strakosha; Pollace, Ilari, Serpieri, Filippini; Antic (77' Pace), Oikonomidis, Crecco (80' Luque); Lombardi (71' Palombi), Keita, Tounkara. A disposizione: Guerrieri, Paterni, Murgia, Steri, Fiore, Fè, Sterpone, Costalunga. All. Bollini.

Napoli – Contini, Guardiglio, Luperto, Palmiero, Lasicky, Uvini, Tutino, Romano, Novothny (51' Rubino), Gaetano (80' Bifulco), Di Fiore (51' D'Auria). A disp. Scalese, Mangiapia, Supino, Palumbo, Anastasio, Schiavo, Prezioso, Mancini, De Iorio  All. Saurini

Recupero 0 pt 7' st

 

 

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