PERILLO: "LAVEZZI LA SMETTA DI PARLARE MALE DEI NAPOLETANI"

Le affermazioni di Ezequiel Lavezzi a Sky Sport non passano inosservate; ne sa qualcosa il giornalista RAI Antonello Perillo, che sul suo blog Azzurrissimo le ha commentate così: "“Non so se Cavani mi seguirà al Psg, ma posso dire che a volte per un calciatore Napoli diventa pesante da vivere, soprattutto per la stampa che crea tanto casino. Io per fortuna leggevo poco i giornali e la tv nemmeno la guardavo”. Frasi pronunciate da Ezequiel Lavezzi. Mi spiace tanto che l’argentino abbia detto certe cose, anche perchè le considero ingiuste verso una città, una tifoseria e una stampa che sono tra le migliori al mondo. Ho sempre amato tanto, tantissimo, il calciatore Lavezzi ma ho amato meno il personaggio. Sono convinto che lui se ne sia andato a Parigi solo per guadagnare quei soldi in più che qui De Laurentiis gli ha negato. Scelta legittima, ma per nulla legata al suo rapporto con Napoli e i napoletani. Non è giusto che ci sputtani in giro per il mondo, parlando di tifosi che lo opprimevano e di cronisti che creavano casi. Per quanto riguarda la stampa, l’unico appunto che va fatto ai giornalisti napoletani è di essere stati a volte troppo buoni o ingenui nel non aver voluto approfondire voci che in continuazione riferivano di presunte bravate in discoteca, di risse, strane frequentazioni o cose del genere. Ho visto io, la scorsa estate, come e quanto si impegnava in Costa Smeralda l’atleta Lavezzi negli allenamenti previsti durante la “vacanza di lavoro” concessagli da De Laurentiis e Mazzarri: giri in Ferrari tra night club e cornetterie fino alle cinque del mattino. Lo scrissi senza alcuna remora e molti tifosi se la presero con me, manco avessi osato infangare un Dio".

V.G. (azzurrissimo.it)

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