Pedullà: “Benitez, vanno spiegate le scelte e non il turnover”

Rafa Benitez, indiscutibile maestro di calcio, ci manda a dire che dovremmo essere noi a spiegargli il significato del turnover. Impossibile: lui è il maestro, noi a malapena potremmo essere umili allievi. Ma crediamo soprattutto che questo sia un finto problema in casa Napoli, alla vigilia della gara casalinga contro il Palermo e dopo due sconfitte consecutive. Più che chiedere lumi sul turnover, Benitez dovrebbe farci capire, farlo capire soprattutto ai tifosi azzurri, i motivi che li hanno portato a escludere gran parte dei migliori nella trasferta di Udine. Dove, per cancellare il tonfo contro il Chievo, sarebbe stato più logico utilizzare i migliori, senza rinunciare in partenza ai vari Mertens, Hamsik e Callejon. Il discorso sulla stanchezza, quando la stagione è partita da pochissime settimane, è tipicamente italiano e diventa molto strano che Benitez si sia adeguato all’improvviso. Turnover è una parola spesso utilizzata per riempirsi la bocca, turnover può anche essere la rotazione di un paio di pedine. Possibilmente senza rinunciare ai big, a quelli che fanno la differenza, soprattutto in un momento di chiara difficoltà. Questo il maestro Benitez dovrebbe saperlo meglio e più di qualsiasi altro osservatore delle vicende di casa Napoli. E dovrebbe essere lui a spiegarcelo.
(alfredopedulla.com)

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