PATRIZIO OLIVA: "HO CONOSCIUTO INLER, ABBIAMO DUE PASSIONI: IL CALCIO E LA BOXE"

Il campione di pugilato, Patrizio Oliva, nonchè grande tifoso del Napoli ha rilasciato alcune dichiarazioni al Mattino parlando di una vera amicizia: " Ci siamo conosciuti qualche mese fa tramite il manager di Inler, Dino Lamberti, in maniera piuttosto casuale: mi ha spiegato della passione di Gokhan per la boxe e così abbiamo deciso di incontrarci. Con il Cagliari andrò a fare il tifo per lui e per i nostri: quanto è bello sognare! Lui è un ragazzo speciale, una persona incredibilmente professionale e sensibile con un chiodo fisso: vincere con il Napoli. È un giocatore straordinario. Tra l'altro, ne ho subito apprezzato le idee: giocare di squadra, per il gruppo, senza mollare mai. Oltre a frequentarci come amici, capita che ci dilettiamo un po' con i guantoni e il sacco. Sia chiaro, nessun contatto fisico, anzi: insegno a Gokhan le figure, i movimenti utili a migliorare l'esplosività, la coordinazione, il tempismo. Cose utilissime nel calcio: la boxe non è uno sport violento, è un concetto fondamentale che tutti dovrebbero capire. Insegna la difesa personale e l'autostima; serve a migliorare l'autocoscienza del proprio corpo e dei propri mezzi. L'autocontrollo. Ci divertiamo moltissimo, insieme: io gli svelo i miei segreti e lui mi aiuta a capire un po' il calcio. Di certo verrò a tifare con il Cagliari: da quando è arrivato De Laurentiis il Napoli è tornato a essere vincente. Una società modello, con un presidente eccezionale e una squadra di ragazzi che fanno sognare tutti, uomini e donne: mia moglie Nilia e le mie figlie Alessandra, Marzia e Martina sono tifose sfegatate. Ecco, se Gokhan fosse un pugile sarebbe un peso medio". Paragonabile a? " Beh, considerandone la struttura fisica e la tendenza a portare colpi lunghi, mi ricorda Monzon. E soprattutto il giovane Oliva".

a.f.

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