" PANDEV CREA, INSIGNE CHIUDE"

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E' la terza giornata di campionato, arrivano gli scudo crociati di Donadoni, ex allenatore del Napoli sostituito poi da Walter Mazzarri, il manto erboso del S. Paolo è stato rimesso a nuovo a tempo di record, quel campo di patate visto contro la Fiorentina è solo un vecchio ricordo, con una spesa di oltre duecentomila € da parte della società, c'è qualche piccolo neo qui e la, ma nulla di rilevante, sarà un tappeto da biliardo per la prossima di campionato.

Dopo le vittorie con Palermo e Fiorentina, la banda Mazzarri cerca la terza vittoria consecutiva ad inizio campionato, manca dal 2005 – 2006, si era in serie C e per esorcizzare l'evento, Mazzarri si affida a Pandev che non ha giocato per squalifica le prime due partite, quindi affamato di gol e gioco, smanioso di dare il meglio per i compagni, Insigne parte dalla panchina, dopo la bella prova di Modena agli ordini di Prandelli, ma giovedì sarà sicuramente in campo contro l'AIK per l'Europa League.

Mazzarri quest'anno avrà a disposizione due squadre, sicuramente una di ottimo livello e l'altra di buon livello, potrà gestire al meglio un campionato ed una competizione europea in modo egregio, magari facendo degli innesti che possono migliorare le qualità dell'una o dell'altra squadra ottenendo sempre il meglio, perché non dimentichiamolo, quest'anno il Napoli ha una occasione più unica che rara, diventare Campione d'Italia.

In quarantamila urlano "Devi vincere, vincere, vincere….." , arbitra Andrea Gervasoni, oggi Mazzarri festeggia trecento partite in A come allenatore, partiti.

Al 1' Pandev viene atterrato in area da Mirante, RIGORE !!!!!!! sul pallone Edinson Cavani GGGGOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLL, Edinson balla con Zuniga a tempo di rap per festeggiare la rete, Napoli in vantaggio !!!!!!!!!!!!

Il S. Paolo è una bolgia, gli azzurri pressano a tutto campo gli scudo crociati, Hamsik è un martello pneumatico, Inler e Dzemaili sfoderano numeri d'alta scuola, al 6' Cavani ha l'occasione per chiudere subito la partita con un diagonale di Cavani che sfiora il palo alla sinistra di Mirante.

Al 7' De Sanctis in uscita chiude lo specchio della porta a Belfodìl, ora il Parma ha alzato il baricentro, crea azioni che non danno fastidio alla retroguardia azzurra, ma ne limitano le ripartenze veloci, al 25' Maggio, palla al piede, taglia il campo verso l'area di rigore del Parma, Valdes lo atterra al limite dell'area, Pandev calcia una punizione magistrale e Mirante si salva con difficoltà.

Gli azzurri contengono il Parma, sicuramente un momento non bello della gara, gli ospiti hanno trovato le contromisure alla furia azzurra dei primi minuti, ma al 38' il Napoli raddoppia, stupenda palla recuperata da Inler a centrocampo, lancio per Hamsik che galoppa verso l'area di rigore avversaria, alza la testa ed appoggia a Pandev, che da comodissima posizione insacca, GOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLL, raddoppio del Napoli, sigillo del Napoli, Napoli – Parma 2 -0.

Al 42' viene ammonito Galloppa per fallo su Inler, mentre il Napoli era lanciato a rete con Pandev, susseguente calcio di punizione di Dzemaili, PALO!!!! peccato, sarebbe stato il sigillo definitivo a questo incontro per poi gestire la partita a proprio piacimento, gol mancato, gol subito, è la dura legge del calcio, il Parma accorcia le distanze con Parolo di testa, che con un pallonetto dalla strana traiettoria insacca alle spalle di De Sanctis.

Un minuto di recupero, Mazzarri urla come un ossesso, non vede pressione sui portatori di palla, Gervasoni fischia la fine della prima parte, Walter lo dirà negli spogliatoi magari a muso duro.

Questo è un Napoli con una potenzialità incredibile, il problema è restare sempre con la testa sempre verso l'avversario, non concedere nulla, niente va lasciato al caso, sembra che nella difesa ci sia qualcosa da registrare, ma anche tra gli uomini che devono contrastare il centrocampo avversario in fase difensiva, intanto Mazzarri corre ai ripari,Gamberini al posto di Aronica che nel primo tempo aveva preso una distorsione al piede destro.

Inizia la ripresa, al 3' contropiede micidiale del Napoli, Hamsik lancia Maggio, crossa al centro sugli accorrenti Cavani e Pandev, quest'ultimo non si accorge di Edinson alle sue spalle e spreca, al 50' ammonito Rosi per fallo su Zuniga, al 51' tocca ad Inler per lo stesso motivo, al 52' errore madornale di Cavani che calcia il pallone sul portiere che chiedeva solo di essere insaccato, al 53' Inler divora un'altra occasione, impossibile, assurdo, non si possono sprecare tante occasioni.

Ammonito Valdes per fallo su Pandev, entra Pabon ed esce Ninis. E' incredibile la quantità di gol che il Napoli sta divorando, si scalda Lorenzo Insigne,  esce Inler entra Behrami, nel Parma esce Parolo entra Acquah, 70' ancora un errore di Cavani, incredibile, ecco Lorenzo, esce  Cavani, molto stanco, entra e GGGGOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL, primo gol di Insigne in serie A, gran gol, gran gol, tutto merito di Pandev che lo imbecca nel migliore dei modi, festeggia con il dito in bocca, dedicandolo alla Sua Signora in dolce attesa.

Esce Rosi ed entra Palladino, Mazzarri predica calma, all'85' ancora Insigne cerca un pallonetto ma Mirante non si lascia fregare, capovolgimento di fronte, Belfodil spreca un gol clamoroso, Mazzarri è una furia.

Troppa sufficienza da parte degli azzurri, troppa leggerezza sul 3 – 1, quattro minuti di recupero, gli azzurri gestiscono ormai una partita terminata, ma quanta sofferenza, quanta sufficienza dell'undici azzurro, che pure aveva iniziato bene, finisce qui, nove punti nelle prime tre partite, saldi, fermi lassù, con Lazio e Juve, nel segno del comando, tenendo fermo lo scettro della capolista, seppur in condominio, facciamo a chi si stanca prima, Noi no, Voi……quando volete.

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