IL NAPOLI VISTO DA LONTANO

Vedere una partita del Napoli da lontano ha sempre un sapore un po’ diverso. Anche seppur a migliaia di km lontani, non si può fare a meno di seguire la squadra di una vita.

NAPOLI-TORINO IN STREAMING – Manca poco all’inizio del match e il segnale non è perfetto. Ma calma e sangue freddo: non bisogna demoralizzarsi.  Seguire la partita del Napoli dal pc ha sempre un sapore particolare: seppur attualmente con i social e con i canali in streaming le distanze si riducono vistosamente, la partita si vive in maniera più intensa. Soprattutto non si percepiscono i commenti dei telecronisti che potrebbero influenzare il pensiero del telespettatore. Tu, il pc e la partita. Niente più. All’inizio la squadra di Benitez non riusciva a carburare, il Torino metteva alle strette la retroguardia partenopea e Quagliarella realizzava il gol dell’uno a zero con una perla delle sue. Silenzio assoluto. Si rivedono gli stessi errori di sempre: Maggio che non sale per fare il fuorigioco e l’ex napoletano che buca Rafael. Niente da fare. Insigne ci prova, ma non è fortunato e prende il palo: ancora questa sfortuna. Il gol sembra nell’aria: ci prova anche Higuain ma niente. Una muraglia quella del Toro di Ventura. Il morale non è alto e non si riescono a vedere segni di miglioramento: la squadra di Benitez sembra molle e senza grinta. Il Napoli ha paura di vincere. Nella ripresa, magicamente, cambia tutto. Insigne prende per mano il Napoli, Michu prende la traversa di testa dopo un cross di Maggio. Incredibile: la palla non vuole entrare. Ma si vede un Napoli grintoso e voglioso di fare. Una squadra decisamente rigenerata nell’intervallo e che ci prova costantemente. Arriva il gol di testa di Insigne che piange: un applauso per il talento di Frattamaggiore ci sta tutto. Bravo Lorenzo. Si vede una formazione compatta, grintosa e capace di fare risultato: Insigne imbecca Callejon che ringrazia con il suo marchio di fabbrica. Esplode il San Paolo e tutti a casa.

SENSAZIONI – Tutto finisce qui, al fischio finale. Quando ci si trova lontani da casa, la percezione di guardare una partita è diversa: tutto ciò che vedi è frutto del tuo pensiero. La partita viene letta in maniera diversa, i pensieri sono personali e non vieni in un certo senso influenzato dalla voce del telecronista di turno. Il distacco è netto dalla ridda di voci che si accavallano nel post partita e a volte il distacco non fa altro che bene: si riescono a vedere cose più in profondità e non ci si lascia condizionare dal giornalista di turno.

Sei solo tu, il campo e i giocatori. Nessun arbitraggio da valutare, nessuna moviola, nessuna pagella. Ci sono 90 minuti di calcio da vivere senza polemiche.

Translate »