NAPOLI – UTRECHT 0-0. AZZURRI ANCORA NEL TUNNEL
NAPOLI – Fischi del San Paolo, ma da qualche tempo a questa parte non sono una novità. Il Napoli di Mazzarri non riesce più a vincere, e l’Europa League non è la medicina giusta. Così la serata della rinascita si trasforma nell’ennesima delusione: il modesto Utrecht riesce a portare via un punto da Fuorigrotta, e c’è da ringraziare il cielo se i tulipani non tornano in Olanda col bottino pieno.La partita – Non c’è il tutto esaurito, e l’inno dell’Europa League non sarà quello della Champions, ma quando parte la musichetta il San Paolo dimentica il recente passato e si scalda. Ed un Napoli galvanizzato parte bene: Sosa e Yebda mostrano personalità, tanto che il Principito arriva alla conclusione già nei primi minuti con una incoraggiante disinvoltura. Predominio territoriale degli azzurri, ma che risulta ben presto sterile: al minuto numero 9 De Sanctis è già costretto al primo salvataggio di piede su Mertens. I ragazzi di Mazzarri sembrano reagire, e solo un minuto più tardi una bella combinazione sulla destra Cavani – Yebda – Zuniga libera l’uruguaiano in area, che però perde l’attimo. Il Napoli mantiene un possesso palla fine a se stesso, e l’Utrecht si rende di nuovo pericoloso: De Sanctis respinge per la seconda volta un tiro dalla distanza, e Cornelisse manca il tap-in vincente. Gli azzurri sembrano prediligere la destra per costruire il gioco, ma è dalla stessa fascia che arrivano i pericoli, con un’asse Zuniga – Santacroce non perfetto. Al 28° Dossena tenta la conclusione dalla distanza, bloccata dall’estremo difensore avversario. Napoli a sprazzi, e Utrecht vicinissimo alla rete: il giovane attaccante van Wolfswinkel incrocia di testa su un’invitante traversone dalla destra, e palla che sfiora il palo più lontano. Azzurri provano a costruire, ma le azioni pericolose sono tutte di marca olandese. Perdono colpi Sosa e Yebda, Lavezzi sembra uno spettro, Dossena il giocatore dello scorso anno, Santacroce appare disorientato al suo rientro, non arrivano palloni giocabili per le punte. Al 40° ci si mette anche De Sanctis, che rinvia un pallone sui piedi di Demouge, che per fortuna spreca il regalo. Alla fine dei primi 45 minuti si fa viva una concreta delusione tra il pubblico del San Paolo, e comincia a piovere qualche fischio. Ma il secondo tempo inizia anche peggio di come si era concluso il primo: Napoli che si fa addirittura schiacciare nella propria metà campo, e l’Utrecht colleziona una serie di calci d’angolo. Il Napoli cerca di mettere la testa fuori dal guscio: finalmente un cross di Dossena, ma Cavani si lascia anticipare. Segue un tiraccio di Yebda, ma quello che colpisce è un Lavezzi assolutamente impalpabile: il pocho, così come tutti gli azzurri, mancano di quella grinta che è stata l’emblema della squadra della passata stagione. Nella ripresa il Napoli tenta un rush finale, ma riesce a rendersi davvero pericoloso solo al 90°, con il primo ed unico spunto di Lavezzi che mette al centro una palla velenosa sulla quale però non riesce ad essere incisivo Paolo Cannavaro. Alla fine finisce 0-0, con il San Paolo deluso e borbottante. Festival degli errori e dei passaggi sbagliati, poca grinta e tanta tanta fatica per riuscire a portare a casa 1 punticino. Quella che doveva essere una passeggiata per gli azzurri, ha rischia di trasformarsi in una gita fuori porta per gli olandesi. Il Napoli di questa sera non esce dal tunnel, o forse ci finisce dentro definitivamente.
NAPOLI (3-4-3): De Sanctis; Santacroce, Cannavaro, Aronica; Zuniga, Gargano, Yebda(30′ st Lucarelli) Dossena(23′ st Maggio); Sosa(10′ st Hamsik), Lavezzi, Cavani. (1 Iezzo, 2 Grava, 25 Cribari, 80 Blasi, 99 Lucarelli). All.: Mazzarri.
UTRECHT (4-3-3): Vorm; Cornelisse, Schut, Wuytens, Nesu; Duplan(38′ st Maguire), Silberbauer, Mertens(43′ st Danso); Demouge, Van Wolfswinkel, Lensky. (19 Sinouh, 25 Vostermans, 14 Van Der Maarel, 27 Nijholt, 30 Sarota). All.: Du Chatinier.
Arbitro: Vad (Ung)
Recupero: 1’ e 4’
Ammoniti: Silberbauer, Yebda e Gargano per scorrettezze; Van Wolfswinkel, Demouge e Cavani per proteste; Maggio per comportamento non regolamentare.
