Napoli nuova capolista, Milan e Juve ok. Montella, ancora un ko. Hellas, esonerato Mandorlini
Il punto sul campionato
Dopo Inter e Fiorentina, la Serie A conosce una nuova capolista. E’ il Napoli di Maurizio Sarri. Gli azzurri, proprio nello scontro diretto di ieri sera contro la squadra di Mancini, hanno vinto 2-1, mandando in delirio un San Paolo stracolmo di tifosi. Ben 55mila gli spettatori presenti in quel di Fuorigrotta e tutti soddisfatti del risultato, ma anche della conquista del primo posto, sognato e sperato da tanto tempo. La doppietta del Pipita Higuain stende l’Inter, a nulla serve il gol di Ljajic che accorcia le distanze nella ripresa, i due pali nel finale gridano ancora vendetta. Al triplice fischio il Napoli è primo e festeggia un primato meritato per gioco e continuità. La Fiorentina viene fermata al Mapei Stadium dal Sassuolo. Subito in gol i viola con Borja Valero, i neroverdi pareggiano con Floccari. Il secondo tempo è un continuo spingersi in avanti, ma senza perforare a dovere la difesa avversaria. Secondo pari consecutivo per gli uomini di Paulo Sousa, anche se il primato non è diventato un miraggio. Tutt’altro, la Viola è sempre aggrappata alle zone alte della classifica, cosi come un Sassuolo che, a sorpresa, lotta per un posto in Europa con le grandi della Serie A. La Roma, dopo la batosta in Champions contro il Barcellona, cade all’Olimpico contro l’Atalanta. Gomez e Denis decidono il match, regalando alla Dea tre punti importanti in un campo per niente facile. Fischi per i giallorossi, ma anche per Rudi Garcia, messo sempre più in dubbio dai propri tifosi, anche se la società ha dichiarato di continuare con il tecnico francese. Destino diverso a Verona, sponda Hellas, dove la società scaligera ha esonerato Andrea Mandorlini. In panchina dal 2010 e con due promozioni conquistate, Serie B e Serie A, il trainer di Ravenna saluta il Bentegodi dopo cinque anni. D’altronde il suo addio era nell’aria già da un po’ e l’ennesima sconfitta, a Frosinone, è costata cara. La Juventus vince contro il Palermo, riuscendo a dilagare solo nel finale. Al Barbera vanno in gol Mandzukic, Sturaro e Zaza, rendendosi protagonista del quarto successo di fila bianconero ed un ulteriore rilancio in classifica. Primo ko per Ballardini che, adesso, vede difronte un’ostica Atalanta da affrontare. Il Milan non trova particolari problemi contro la Sampdoria. E’ chiaro che la cura Montella deve essere ancora assimilata a dovere, così come gli schemi ed un nuovo modo di interpretare il calcio. Cade ancora la Lazio, questa volta ad Empoli. Gli azzurri di Giampaolo continuano a conquistare punti importanti per la salvezza, così come il Carpi, armato di coraggio, che espugna il Ferraris, battendo il Genoa per 2-1 con le reti di Borriello, ex di turno, e Zaccardo.
CHRISTIAN SCHIPANI


