NAPOLI-MANCHESTER CITY,LA PRESENTAZIONE UEFA.COM

Il Manchester City FC affronta l'SSC Napoli sapendo che una vittoria lo qualificherebbe per la prima volta agli ottavi di UEFA Champions League.

• Il City, secondo nel Gruppo A, arriva a Napoli con due punti di vantaggio sul Napoli e con il morale alto grazie alla doppia vittoria contro il Villarreal. La storia recente dimostra che vincere a Napoli è più facile a dirsi che a farsi. I partenopei, scivolati alle spalle della squadra inglese con la sconfitta contro l'FC Bayern München, cercano invece di tornare in pista con una vittoria.

Storia della partita
• Il Napoli può ispirarsi non solo all'1-1 a Manchester alla prima giornata, ma anche agli ottimi risultati casalinghi in Europa. Tornato nelle competizioni europee nel 2008 dopo 13 anni, non perde davanti al suo pubblico da 10 partite, contando anche la vittoria contro il Villarreal e il pareggio contro il Bayern di quest'anno. L'ultima squadra estera a vincere a Napoli è stata l'Eintracht Frankfurt nel dicembre del 1994.

• L'undici di Walter Mazzarri, inoltre, vanta un ottimo ruolino difensivo al San Paolo. Il gol di Toni Kroos del Bayern nell'1-1 alla terza giornata ha messo fine a un'imbattibilità casalinga in Europa che durava da ben 573 minuti.

• Il Napoli è appena alla seconda sfida casalinga contro una squadra inglese dopo lo 0-0 contro il Liverpool FC in UEFA Europa League 2010/11.

• Il City cerca la prima vittoria in Italia in quattro tentativi dopo aver scritto due piccoli capitoli della sua storia: nel doppio confronto con il Villarreal ha infatti centrato la prima vittoria assoluta in Coppa Campioni e il primo successo esterno nella competizione.

• La scorsa stagione, il City ha affrontato una squadra italiana dopo tre decenni pareggiando 1-1 contro la Juventus nella fase a gironi di UEFA Europa League. Con il successivo pareggio Torino e il risultato alla prima giornata di quest'anno contro il Napoli, il City ha sempre pareggiato 1-1 nelle ultime tre partite contro le squadre di Serie A. Le precedenti trasferte in Italia risalgono agli anni '70: Brian Kidd, attuale assistente di Roberto Mancini, ha segnato nel 2-2 sul campo dell'AC Milan al terzo turno di Coppa UEFA 1978/79 e anche nel 3-0 casalingo del City.

Incroci
• Roberto Mancini, tecnico del Manchester City, ha affrontato il Napoli sia da giocatore che da allenatore. Nel 2007/08, quando allenava l'FC Internazionale Milano, ha vinto 2-1 in casa e perso 1-0 fuori casa.

• Da giocatore dell'UC Sampdoria, Mancini ha segnato nella finale di Coppa Italia del 1989 vinta con un 4-1 complessivo sul Napoli. Sempre contro il Napoli, ha messo a segno quello che forse è il suo gol più bello, uno spettacolare tiro al volo nel 4-1 al San Paolo. Era il 1990/91, l'anno dello scudetto dei Blucerchiati. La stagione successiva, Mancini ha messo a segno cinque gol in Coppa dei Campioni, raggiungendo la finale.

• David Platt, ora nello staff tecnico del City, ha segnato il gol della vittoria quando la Juventus ha battuto il Napoli 4-3 nel marzo del 1993.

• Sergio Agüero è il genero di Diego Maradona, ispiratore degli scudetti del Napoli del 1986/87 e del 1989/90.

• Agüero e Pablo Zabaleta giocano insieme a Federico Fernández nell'Argentina.

• Andrea Dossena ha trascorso 18 mesi al Liverpool dal 2008 al 2010. Ha segnato l'unico gol in Premier League contro il Manchester United FC nella gara vinta 4-1 all'Old Trafford il 14 marzo 2009.

• Ai quarti finale di Coppa America, l'uruguaiano Walter Gargano ha segnato ai calci di rigore contro l'Argentina, in cui militavano Agüero, Carlos Tévez e Zabaleta. Tévez ha sbagliato il tiro dal dischetto, mentre Exequiel Lavezzi e Edinson Cavani sono rimasti in panchina nelle rispettive squadre. Lavezzi e Zabaleta hanno vestito la maglia del San Lorenzo nel 2004/05.

• Aleksandr Kolarov e Christian Maggio si sono affrontati lo scorso mese nella gara di qualificazione a UEFA EURO 2012 tra Serbia e Italia. La gara è terminata 1-1 e ha impedito alla Serbia di raggiungere la fase finale.

• Kolarov e Goran Pandev sono stati compagni di squadra all'S.S. Lazio dal 2007 al 2009. Nel 2004, quando è arrrivato Pandev, Mancini aveva appena lasciato la panchina biancoceleste. Lo stesso è accaduto all'Inter, squadra successiva dell'attaccante macedone.

(Uefa.com) (Umberto Tessier)

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