"NAPOLI IN PARADISO, SIGNORI A VOI LA COPPA ITALIA"

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Ci siamo, è arrivato il giorno della "vendetta", il giorno in cui si saldano tutti i conti, il giorno della rivincita Partenopea.

Dalle ore 12,00 è stato un susseguirsi di auto e pullman verso Roma, trentacinquemila, tanti sono i napoletani che armati di maglia, sciarpa, bandiera ed una incrollabile fede azzurra, a differenza di altri che si presenteranno armati di spranghe e bastoni, con tanto di cappuccio per non farsi riconoscere, si postano anche su FB, forse vogliono dare un segnale di forza? Deficienti all'ennesima potenza.

Ma torniamo ai nostri eroi, alle 19,30 lo stadio, settore azzurro è pieno, uno spettacolo unico al mondo, c'è un muro azzurro all'interno dell'Olimpico, un meraviglioso muro carico di amore ed una incrollabile fede, fosse stato possibile, sarebbero stati cinquantamila, il S. Paolo in trasferta, ma i biglietti erano solo trentacinquemila e tutti venduti, con resse ai botteghini per il cattivo funzionamento dei terminali.

Nessuno è voluto mancare all'appuntamento, contro la Vecchia Signora del calcio, imbattuta in campionato, ma non in Coppa Italia, dove ha conosciuto la sconfitta con Il Milan, poi eliminato nella partita di ritorno, tutti insieme per dire un giorno : "Io ero all'Olimpico".

Imponente lo schieramento di Carabinieri, Polizia e Vigili Urbani, non è facile gestire due tifoserie per niente amiche, rivali in tutto, anche nell'aria che si respira, le precauzioni hanno avuto esito positivo fino ad ora, tutto fila liscio come l'olio, unica nota stonata sono le navette, che sono state al centro in settimana di una "querelle" tra il comune di Roma e l'Atac, insufficienti, molti si sono incamminati a piedi verso lo stadio, parcheggi intasati, hanno dato l'impressione di essere poco capienti, ma ciò nonostante, tutto procede nel migliore dei modi.

Vincendo questa sera, il Napoli manderebbe la Lazio ai preliminari di Europa League, quindi i capitolini sono spettatori interessati ed automaticamente il gli azzurri andrebbero direttamente alla fase dei gironi.

Entra De Sanctis, esplode la parte azzurra dello stadio, Morgan saluta ed inizia il riscaldamento, dall'altra parte parte il coro: "Noi non siamo Napoletani", allora non è chiaro, lo vogliamo ribadire una volta e per tutte, VOI NON POTETE ESSERE NAPOLETANI, essere cittadini di Napoli e tifosi di questa squadra è un privilegio, Voi non potete, dalla Calabria, dal Molise, Toscana, Lombardia, che c'è di Piemontese tra di voi, NIENTE, allora sedetevi e guardate la partita figli di meridionali, perchè quello siete, che lo vogliate o no.Per quelli che sono rimasti a Napoli, maxi schermo sul lungomare alla Rotonda Diaz, ma con lo stesso cuore, stesso amore, stesso incitamento.Mancano venti minuti all'inizio della partita, le squadre stanno facendo il riscaldamento tra il tripudio generale, gli spalti donano un colpo d'occhio incredibile, i tifosi del Napoli sono di più dei bianconeri, intanto le squadre ritornano nel ventre dell'Olimpico, tra pochi minuti si comincerà a fare sul serio, ragazzi c'è l'ultima occasione, per quest'anno, per vincere qualcosa, per dare un dispiacere alla Vecchia Signora ed al popolo bianconera, andiamo a matarli, ALZIAMO QUESTA COPPA.Prima della partita Arisa canta l'inno Nazionale, fischiato dai tifosi del Napoli, che al grido di:"Partenopei, noi siamo Partenopei" accompagnano la cantante.Arbitra Cristian Brighi, Bergonzi quarto uomo, minuto di raccoglimento per le vittime del terremoto in Emilia e la piccola Melissa, vittima dell'attentato di Brindisi.Partiti, inizia l'incontro, 1' Campagnaro crossa per Zuniga e miracolo di Storari, Brighi non fischia due evidenti falli su Maggio e Zuniga, al 10' viene fischiato un fuorigioco a Cavani al limite, poi Lavezzi in contropiede invece di passare a Cavani, calcia a lato.Ancora Napoli, ancora Campagnaro, al 18' primo tiro verso la porta azzurra con Marchisio e De Sanctis para, l'incontro diventa più equilibrato, al 27' delizioso cross di Lavezzi e Hamsik arriva con un attimo di ritardo, Mazzarri predica calma, troppo nervosismo tra gli azzurri, al 37' Borriello ci prova di sinistro e la palla va fuori di due metri, al 40' ammonito Marchisio per l'ennesimo fallo su Inler, un minuto di recupero, giusto il tempo per vedere l'ennesima opposizione di De Sanctis su punizione di Del Piero.La Juve ha sofferto i primi 15 – 20' disputati alla grande dal Napoli, che ha costretto Pirlo a non riuscire ad impostare, poi trovati i giusti accorgimenti, la partita si è equilibrata, Mazzarri ha richiamato più volte a se Hamsik ed Inler per dare gli opportuni consigli sui cambiamenti da effettuare in corso d'opera, comunque è una bella partita, dove nessuno vuole mollare, le occasioni più limpide so state quelle del Napoli, prima con Zuniga, poi con Lavezzi ed infine Cavani, sarà sicuramente un secondo tempo scoppiettante, dove si giocherà alla morte per evitare supplementari e rigori.Inizia la ripresa, batte il Napoli il calcio d'avvio, senza sostituzioni nelle due squadre, 3' minuto triangolazione veloce tra Dzemaili, Lavezzi e palla che termina a lato, Brighi completamente nel pallone, due falli di mano uno in area di Cacares e fuori di Leichtesteiner, non fischiati, tanto è alla sua ultima partita per raggiunti limiti di età.Al 62' Lavezzi s'intrufola in area Storari lo atterra, RIGORE, GGOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLL, Cavani, Cavani, Cavani, GGGOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL, Napoli in vantaggiooooooooooo.Esplode l'Olimpico in tutti i sensi, è una bolgia, DEVI VINCERE, DEVI VINCERE urla la folla azzurra, entrano Vucinic e Pepe, escono Del Piero e Leichtesteiner, ora la Juve attacca a testa bassa, il Napoli ragiona e Mazzarri dice di non chiudersi, grande De Sanctis su tiro di Bonucci, entra Pandev ed esce Lavezzi, standing-ovation per Lui, sta per entrare Quagliarella per Borriello, Pepe per poco non pareggia.Il Napoli è nella sua metà campo, ma riparte il Napoli, Pandev la ncia in area per Hamsik GGOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL, raddoppio del Napoli, raddoppio del Napoli, Raddoppio del Napoli, GGGGOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLL, mancano 6' più recupero.Esce Hamsik ed entra Dossena, Applausi a scena aperta per Lui, "CHI NON SALTA BIANCONERO E'" urla lo stadio che è TUTTOAZZURROOOOOOOOO, mentre sale alto l'urlo, il canto ORIGINALE "OJ VITA OJ VITA MIA", ora i bianconeri non cantano più, lo avevano defraudato ai Napoletani, sono stati puniti, VENDETTA!!!!!Due minuti più recupero, espulso Quagliarella, rosso diretto, gomitata in faccia ad Aronica, poco prima aveva detto al difensore napoletano di stare zitto, altra vendetta, cinque minuti di recupero, entra Britos, esce Cavani, tre minuti alla fine, i bianconeri provano con lanci lunghi, ma la retroguardia napoletana c'è.

Trenta secondi, gli Ohhhhhh dei tifosi azzurri accompagnano il fischio finale di Brighi che non arriva, E' FINITAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA, E' NOSTRA, Hamsik va sotto la curva, ora canta il Napoli, ora canta tutta la città di Napoli, andate a casa, andate via, non potete infangare il canto e il nome di Napoli, piange il Pocho, piangono tutti di gioia, a Napoli è S.Silvestro, la mia, la vostra gioia, non la dimenticheremo, il Pocho scatenato sotto la curva, in piedi  sulla balaustra divisoria, piange ed urla, tra pochi istanti la premiazione, ci sarà il tripudio, l'apoteosi, come è bello vedere i Napoletani gioire ed i gobbi andare via mogi, mogi, cosa credevate che era sempre festa per Voi, no, stavolta tocca a Noi alzare la coppa, stavolta tocca a Noi vincere, stavolta avete perso.Sale la terna arbitrale per ritirare le medaglie, poi sale la Juve, eccoli, arriva il Napoli, arrivano gli azzurri, Aronica, Dossena, Dzemaili, Inler, Lavezzi, De Sanctis, Ammendola, Cavani, Zuniga, Fernandez, Lucarelli, Mazzarri, Hamsik, Pandev, Cannavaro  alza la COPPA ITALIA, si è nelle nostre mani, portatela a Napoli, noi Vi aspettiamo, arriverete in pullman scoperto, attraversate la città, c'è un popolo che vi aspetta, GRAZIE NAPOLI, GRAZIE RAGAZZI.

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