Napoli-Fiorentina 2-1: la voce dei protagonisti
Azzurro batte Viola 2-1, la squadra capitanata da Maurizio Sarri si porta a -3 dalla vetta
Grande protagonista della gara Gonzalo Higuain che a fine partita ha parlato ai microfoni di Premium: ” È stata una partita molto difficile,la Fiorentina ha giocato molto bene, ma per fortuna abbiamo vinto.”
Si può pronunciare la parola scudetto? ” Manca tantissimo alla fine della stagione, stiamo migliorando partita dopo partita”.
Il San Paolo ha risposto alla grande al vostro appello“Si, sono molto contento perché abbiamo regalato una bella vittoria ai tifosi, e a mia mamma che le avevo promesso la vittoria, in Argentina è la festa della mamma, dedico il goal a lei e a tutte le mamme del mondo”.
Successivamente arrivano anche le dichiarazioni di Sarri: ” Dopo le soste facciamo fatica ad entrare subito in clima partita, ma abbiamo finito il match in crescendo, la Fiorentina gioca un grande calcio e abbiamo fatto bene. Siamo stati sfortunati sul goal incassato.
Lo scudetto è ancora una bestemmia? “Non siamo primi, dobbiamo tenere i piedi per terra. È sotto gli occhi di tutti quello che stiamo facendo, ma dobbiamo estraniarci da tutto e tutti come abbiamo fatto nei momenti di difficoltà”.
Voleva vedere Higuain sorridere e così sta facendo, è contento? “Lo vedo molto sereno, sta molto bene sotto l’aspetto mentale e fisico, si vede da come gioca e si allena”.
Bisogna cavalcare l’onda dell’entusiasmo o bisogna andare cauti? “Bisogna avere calma, il troppo entusiasmo può essere controproducente. Qui gestire le emozioni è molto difficile, bisogna smorzare i toni, ma anche questo è il bello di Napoli”.
Si aspettava questa disponibilità dei calciatori nei suoi confronti? “La squadra è cresciuta molto per la loro grande disponibilità, non credevo che una squadra di questo alto rango avesse una disponibilità tale nei confronti di un allenatore che arriva dalla provincia. Siamo migliorati in entrambi le fasi, era normale la fatica fatta all’inizio, adesso i ragazzi rispondono bene ai comandi. Abbiamo commesso un piccolo errore sul goal di Kalinic, ma è anche vero che loro hanno disputato una buona gara”.
Cosa sceglierebbe tra Europa League e scudetto? ” È un’eresia non voglio rispondere. Sarebbe una follia pensare di poter scegliere un traguardo preciso, sarebbe l’inizio della fine della nostra crescita”.
Conferenza stampa di Maurizio Sarri nel dopo match
Il mister risponde alla prima domanda: “La partita è cambiata quando abbiamo aumentato il ritmo. Nel primo tempo facevamo fatica ad entrare nel match, come ci accadde ad Empoli. Oggi lo stesso, la Fiorentina ha un palleggio straordinario. Siamo riusciti a recuperare il pallone in zone alte e certe ripartenze sono state pericolose. Siamo stati un pò sfortunati con la giocata di Ilicic, ma la Fiorentina ha spinto molto. Abbiamo avuto la palla goal per andare sul 2 a 0, la squadra poi ha reagito bene dopo il goal avversario. Dal punto di vista mentale abbiamo fatto bene, c’è questa difficoltà ad uscire brillanti dalle soste”.
“Per diventare grandi dobbiamo continuare su questa scia. La squadra è cresciuta, ha ritrovato l’entusiasmo perso l’anno scorso. C’è una convinzione diversa rispetto a qualche mese fa. Siamo quarti in classifica e bisogna salire ancora. Ieri avevo chiesto al pubblico di far diventare un inferno il San Paolo e hanno risposto presente all’appello. L’emozione che dà questa città ripaga dei momenti di polemica, vincere quì a Napoli non ha prezzo”.
“Dobbiamo confermare questa continuità. Dobbiamo pensare al Chievo e dovremmo evitare l’approccio visto nelle prime di campionato. La Serie A è sempre molto difficile, tutte le gare sono aperte. Il Chievo sta facendo un gran calcio, squadra organizzata che sta facendo bene. Sarà un bel banco di prova dopo la gara d’Europa League di giovedì”.
“Fino a quando la condizione mentale sarà brillante anche quella fisica lo sarà. Da giovedì faremo un pò di rotazione dei giocatori, a Varsavia ho cambiato 7/11. Sarà un ciclo molto simile, dovrò tener conto che ci sono tre o quattro giocatori che hanno giocato con le nazionali durante la sosta. Mertens non a caso ha avuto un problemino”.
“Bisognerebbe pensare di fare un pre girone per la qualificazione agli Europei, in modo che le grandi squadre partino direttamente dal girone successivo. Così si creano dei danni alle squadre di calcio importanti”.
“Higuain e Insigne sono giocatori determinanti. Non sembravano al massimo, ma come i grandi campioni hanno trovato il colpo di giornata. Spero continuino così, come spero che verrà fuori qualcun’altro nel periodo in cui segneranno meno. Ci sono anche Mertens, El Kaddouri e Gabbiadini. Manolo verrà fuori prima o poi, in attacco siam messi abbastanza bene”.
– Sulla capacità di soffrire – “E’ una qualità che vogliamo confermare perchè uscita fuori contro la Juve e oggi. Nella testa l’umiltà d accettare la sofferenza c’è. Adesso vorrei che accettassimo la sofferenza anche con squadre di bassa classifica”.
– Su Ghoulam e Hysaj – “La Fiorentina ci costringeva a difendere basso e perciò si abbassavano gli esterni. Ieri riguardavo i dati fisici della gara di Empoli e nei primi trenta minuti erano di grande difficoltà”
– Su Jorginho – “Sono arrivato con la convinzione che fosse un buon giocatore. In un’intervista in ritiro lo dissi che non avrei saputo se far giocare Jorginho o Valdifiori. L’avevo visto a Verona e sta confermando certe doti. Non sono io il protagonista di quest’esplosione, è stato lui ad essere bravo”.
– Su Hamsik – “Abbiamo parlato degli aspetti negativi delle nazionali, ma l’impresa della Slovacchia è storica ed è tornato con grande entusiasmo. Mi dicevano i ragazzi dello staff che oggi a pranzo gli ho detto che oggi avrebbe fatto una grande partita. Se restasse su questi livelli per due o tre mesi sarebbe bello”.
– Sulla difesa – “La sensazione è che la linea difensiva sia cresciuta, ma la squadra la protegge un po’ di più. Oggi abbiam preso goal, ma rivedendo l’azione sono stati bravi loro. Ilicic ha fatto una grande giocata. Non ho visto erroracci nell’azione del loro goal”.
Su Reina e Koulibaly – “Spero che Reina abbia trovato il joystick di Koulibaly. Reina è uno che può infondere sicurezza, ma Koulibaly sta crescendo. Tecnicamente può migliorare, ma non è scadente. A volte fa scelte sbagliate, ma comincia ad avere le qualità del grande difensore”.
Termina la conferenza.


