NAPOLI, EDISON ACCENDE LA LUCE
Ma ci avevate creduto davvero che il Napoli sarebbe rimasto al palo senza alcun botto di mercato? Era impossibile che dopo i mastodontici proclami di fine campionato De Laurentiis lasciasse i suoi tifosi a bocca asciutta. Davvero pensavate che dopo aver parlato di Pazzini e Gilardino il Presidente si presentasse con Lucarelli? Probabilmente lo farà anche, ma sarà il gustoso contorno del piatto forte, quello che Riccardo Bigon ha servito in tavola oggi, dopo una lunga attesa che ha stuzzicato l’appetito più del solito. La portata principale si chiama Edinson Cavani, arriva dal Palermo con uno dei prestiti “mascherati” che tanto vanno di moda quest’anno. Riscatto fissato a 16 milioni, un modo gentile per dire rateizzazione di un acquisto a titolo definitivo già perfezionato. Una specie di assegno post-datato, insomma, ma tutto sommato la formula non importa a nessuno. Ciò che conta è che l’attaccante uruguagio abbia apposto il suo autografo al contratto quinquennale marcato SSC Napoli, per uno stipendio di 1,350 mln di euro piu’ bonus all’anno. E’ costato 17 milioni, cinque milioni subito per il prestito e 12 milioni di riscatto obbligatorio pagabile in quattro anni.
Proprio come piace ad Aurelio, Cavani è giovane ma è già un campione fatto e finito, per giunta già ben rodato nel campionato italiano. Nato il 12 febbraio 1987 a Salto, in Uruguay, Edison cresce nel popolare club uruguagio del Danubio, dove fa la trafila giovanile ma fin dai 18 anni si mette in mostra anche in prima squadra, segnando 9 gol in 25 partite. La sua scoperta la si deve agli attentissimi osservatori del Palermo, che tanti campioni stanno regalando al calcio europeo negli ultimi anni, da Kjaer a Pastore a Cavani, appunto. Lo nota Foschi nel “Viareggio” 2006, dove disputa un gran torneo con la maglia degli uruguaiani e pone le basi per l’acquisto formalizzato dai rosanero nel mercato di gennaio 2007. Mette subito in mostra grandissime doti andando a segno due volte con reti di pregevolissima fattura. La stagione successiva non è esaltantissima, anche a causa della compresenza di Amauri e Miccoli che lo costringono spesso a giocare in pratica da esterno destro, ruolo in cui si perfezionerà nel corso degli anni successivi. Poi Amauri va alla Juve e Cavani può cimentarsi da prima punta, con un bottino lusinghiero seppur senza “il due davanti”: 14 reti, capocannoniere della squadra. Nel campionato appena concluso invece si è spesso sacrificato in improbabili ripiegamenti fino alla difesa, che l’hanno reso quel tipo di calciatore “alla Kuyt” che tanto aveva ingolosito Benitez, che l’ha a lungo desiderato per la sua Inter. Ma alla fine colui che anche agli ultimi Mondiali è stato uno dei perni della celeste si vestirà di azzurro, con buona pace del tecnico spagnolo.
Non è ancora il bomber da 20 reti che invocava De Laurentiis, ma ha tutti i numeri per diventarlo. Il fiuto del gol c’è e l’ha dimostrato quando ne ha avuto occasione, se imparerà a diventare più egoista sotto porta Cavani può diventare l’attaccante del futuro, perché ha tutto dalla sua parte: tecnica, velocità, duttilità e anche un discreto colpo di testa. Niente male come primo acquisto, un inizio pirotecnico come lo scorso anno con Quagliarella; chissà se poi si continuerà sulla stessa falsariga. Forse non arriveranno altri grandi campioni e non ci sarà la campagna acquisti faraonica che si prospettava a giugno. O forse sì. Perché se Bigon riesce a piazzare i pezzi pesanti come Cigarini e Denis allora può arrivare anche il centrocampista invocato a gran voce da Mazzarri. Una pista nascosta come quella di Cavani, monitorato due mesi fa e poi lasciato cuocere a fuoco lento fino a fine Mondiale, salvo poi piazzare la stoccata quando la situazione si è rivelata propizia. È questo il trend di questo magro mercato 2010: bisogna leggere tra le righe, scremare la pepita fra i vari sassi lanciati nello stagno del calciomercato planetario. Fra le tante boutade, vogliamo giocare anche noi a fare i cacciatori d’oro, provando lanciare le prossime due “bombe”: considerando già preso Zuculini, che andrà a rinforzare la rosa in prospettiva futura, i prossimi acquisti col botto saranno Inler e Mantovani. Stai a vedere che ci azzecchiamo…
