Napoli e Roma ok, la Fiorentina è la nuova capolista. Frosinone, prima vittoria in A

Il punto sulla serie A

Il Frosinone festeggia la prima vittoria storica in Serie A. A regalare la gioia è Federico Dionisi, autore di una doppietta che stende l’Empoli. Sorride, dunque, la piazza ciociara che torna a gustare il sapore dei tre punti. Non è da meno l’Atalanta. All’Atleti Azzurri d’Italia la Dea si impone contro la Sampdoria di Walter Zenga. Formazione blucerchiata priva di idee e gioco, e non sempre gente come Eder, Muriel o Cassano e Soriano hanno la meglio con le loro giocate. Per questo la Samp paga dazio e, dopo una vittoria importante contro la Roma, si trova a cedere l’intera posta in palio ai bergamaschi. Sorride Reja, consapevole di avere tra le mani un buon giocattolo.

La sesta giornata di Serie A riserva anche altre sorprese. Spiccava tra tutti il big match tra Napoli e Juventus e, ad avere la meglio, sono stati proprio i partenopei. Lezione di calcio al San Paolo ai danni di una formazione ancora smarrita in un bicchier d’acqua. In quel di Fuorigrotta la Juve, quella dei tempi d’oro, che non sono nemmeno tanto lontani, in cui affrontava a viso aperto il Barcellona, sembra essere sparita. Il Napoli verticalizza, inventa e tiene il pallino del gioco sempre in mano. Buffon e compagni restano a guardare e, infatti, ne prendono due da Insigne e Higuain che fanno tremare il San Paolo due volte.

Christian Schipani

L’Inter incassa la prima sconfitta in campionato, dopo la manita di risultati positivi in cui aveva conosciuto solo vittorie. A dare una scossa ai nerazzurri è la Fiorentina di Paulo Sousa. Solo applausi per i viola, tant’è che dopo venti minuti conducevano già 0-3. Forse, e chissà, mai nessuno era riuscito ad imporsi in questa maniera al Meazza, soprattutto contro un’Inter che sembrava essere tornata quella di un tempo. La Fiorentina, intanto, si gode il primato. Non accadeva dal 1999 e, infatti, l’ottimo risultato è stato preso alla grande dai tifosi viola che al rientro a casa dei propri beniamini ha festeggiato alla stazione fino a notte fonda.

Dopo il ko beffardo contro il Chievo, il Torino torna alla vittoria. All’Olimpico il Palermo non passa e si inchina al cospetto della compagine granata che resta nelle zone alte della classifica. È ancora presto per emettere sentenze, il campionato è ancora in una fase embrionale, ma il Torino di Giampiero Ventura piace, diverte e convince. Come ogni anno, dopotutto.

Il Milan finisce nuovamente al centro delle polemiche. O meglio, è il tecnico Mihajlovic a non dormire tranquillo la notte. Qualche voce dice che il serbo è già in discussione ed effettivamente, dopo la sconfitta contro il Genoa, qualcuno a Casa Milan ha tutte le ragioni del mondo. Da il dopo Inzaghi ci si aspettava qualcosa di più, ma forse l’ex Samp sta ancora plasmando a dovere il suo Milan. Bene il Genoa che dopo tre sconfitte consecutive torna al successo nel lunch match di giornata.

Tutto ok per la Roma che, prima di partire per la Bielorussia, in vista dell’impegno di Champions League, asfalta 5-1 il Carpi, riscattandosi della sconfitta contro la Samp in settimana. Nel frattempo a Carpi esonerano Fabrizio Castori, tecnico autore della promozione storica in massima serie.

 

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