MURA E SMORTO (REPUBBLICA) ESALTANO IL NAPOLI E PUNGOLANO IL CHELSEA

Nella loro consueta rubrica Punto e Svirgola dal sito di Repubblica, Gianni Mura e Giuseppe Smorto dialogano sul momento felice del Napoli e sul periodo-no che caratterizza il Chelsea e il suo allenatore André Villas-Boas:

"[…] Smorto: A proposito di allenatori, Villas Boas non era un fenomeno?
Mura: Non per me.

Smorto: Ma quest'estate sembrava il sogno proibito delle squadre italiane.
Mura: Da come ha fatto giocare il Chelsea, non ne comprendo il motivo. Non puoi lasciare in campo Drogba in quelle condizioni: allora rischia Torres che pure è costato più di 50 milioni. Dietro, un disastro. 

Smorto: Il fenomeno si chiama Napoli, ecco. E Mazzarri era anche squalificato.
Mura: Sì, e sono convinto che al ritorno avranno la stessa grinta. Se la partita del Milan è oro, quella del Napoli è platino. Hanno preso un gol su un errore difensivo – Cannavaro tradito da un rimbalzo – e poteva finire 4-1.

Smorto: Sarà una tappa, ma il calcio inglese ne esce a pezzi.
Mura: Soffriamo di esterofilia, la Premier League ci sembra l'Eldorado. Tu mi nomini Mata, io ti cito giocatori che costano molto di meno: Maggio, Zuniga e Campagnaro, che pure ha avuto un voto troppo basso in pagella. Uno che prende un colpo in testa, che gioca da terzino e da ala, passando spesso il centrocampo, si merita una ribalta internazionale.

Smorto: Nei titoli però ci vanno Lavezzi e Cavani, inevitabile.
Mura: Lavezzi è uno che non lascia indifferenti: quando è in stato di grazia, esalta. All'opposto, diventa irritante.

Smorto: Cavani l'ha aiutato sui gol.
Mura: Sul primo se n'è portati via due con un movimento, sul terzo ha mostrato quella che chiamerei intelligenza o istinto: si è messo di sbieco per evitare di toccarla con la mano e con il rimpallo l'ha ripresa: poteva quasi tirare, invece ha inventato un assist per Lavezzi.
E lo stadio intero ha cantato
".

V.G. (repubblica.it)

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