MUAMBA: "HO CHIESTO A DIO DI PROTEGGERMI E LUI NON MI HA DELUSO"

Fabrice Muamba ha raccontato la sua terribile storia che avrebbe potuto avere un epilogo doloroso sul campo di gioco. Ecco quanto ripreso dalla Gazzetta direttamente dall'intervista concessa al The Sun: "Ho chiesto a Dio di proteggermi e lui non mi ha deluso". "Ciò che mi è successo è stato qualcosa di più di un miracolo – ha ammesso il 24enne, cristiano devoto -. Sono la prova vivente del potere della preghiera. Per 78 minuti ero praticamente morto e, anche se fossi riuscito a sopravvivere, si pensava che avrei sicuramente subito danni cerebrali. Ma io sono molto vivo e ora sono seduto qui e sto parlando. Qualcuno lassù vegliava su di me. La mattina della partita avevo pregato con mio padre e avevo chiesto a Dio di proteggermi". "Non avevo alcun dolore, ma prima di cadere a terra ho iniziato a vedere doppio. Mi sono solo accorto di crollare e ho sentito due colpi grossi quando la mia testa ha sbattuto sul terreno di gioco. Poi solo il buio e niente più – ha raccontato il congolese -. Non era un normale capogiro, ma una sorta di sensazione surreale come se stessi correndo nel corpo di un altro. È una sensazione strana, impossibile da spiegare". Il giocatore, naturalizzato inglese, ringrazia poi il dottor Andrew Deaner, cardiologo tifoso del Tottenham che era sugli spalti per vedere la partita e che è corso in campo per soccorrerlo: "Per puro caso era tra il pubblico quel giorno. Gli devo tutto, grazie a lui ho potuto riabbracciare mio figlio e continuare la mia vita". Il desiderio di tornare in campo c'è, ammette infine Muamba: "Sarebbe fantastico poter tornare a giocare a calcio e spero che possa succedere. Ma è già bellissimo poter vivere la vita e amare la mia famiglia. Sono un uomo fortunato".

a.f.

Translate »