Montervino a PN: “Sarri grande allenatore, che emozione il Real Madrid e su Hamsik…”

Francesco Montervino, ex giocatore del Napoli, ha parlato in esclusiva ai microfoni di PianetaNapoli:

Prima della sosta natalizia il Napoli sarà impegnato contro Torino e Fiorentina, minimo obiettivo 4 punti su 6?
“Bisogna pensare quello che deve essere l’obiettivo massimo, quello dei 6 punti. Il Napoli deve chiudere l’anno in bellezza con due vittorie anche se non è facile perché incontrerà due formazioni che vengono da due sconfitte e molto difficili da affrontare. Il Torino ha perso la partita con la Juventus per via del famoso “colpo del campione” ma fino ad allora aveva fatto benissimo, la Fiorentina anche è in ottima salute e sappiamo quanto sia difficile giocare al Franchi. Se il Napoli dovesse giocare come ha giocato le ultime partite, allora potrebbe fare risultato con chiunque”.

 

Il Napoli ora sembra rigenerato, gli azzurri hanno passato però un brutto periodo, periodo che capita alle grandi squadre, secondo te sono state giuste le critiche a Sarri?
“Sarri è uno degli allenatori migliori che ci siano nel panorama calcistico mondiale, ci sta facendo divertire e sta facendo divertire anche il popolo azzurro. Il tecnico toscano sta portando avanti un’etica anti-italiana infatti ci sta facendo conoscere anche a livello europeo, vedi anche i complimenti che recentemente ha fatto Guardiola per il gioco che stanno esprimendo gli azzurri.
C’è anche da dire però che ha quel pizzico di esperienza in meno rispetto a quei grandi allenatori rinomati internazionali che non gli consentono di essere ancora di quel livello, ripeto: un allenatore di grandissimo livello ma con qualche problema di comunicazione che è normale poiché secondo me fa parte di quel periodo di crescita essenziale. Non è facile combattere con la realtà molto complicata di Napoli”.

 

Parliamo di Hamsik, tu l’hai conosciuto, quanto è fondamentale per questo Napoli?
“Marek è sempre stato un fuoriclasse, io ho avuto la fortuna di giocare più di due anni con lui e mi sono reso conto della qualità che possiede. Ha delle doti cognitive fuori dal normale, a mio avviso è il centrocampista offensivo più forte del mondo, il Napoli ha un patrimonio in casa. Il capitano azzurro merita di battere tutti i record”.

 

Parentesi mercato, Gabbiadini oramai con le valige pronte, si parla di Pavoletti che ne pensi?
“Pare che la trattativa sia chiusa e in via di definizione, sicuramente parliamo di un giocatore forte che va a completare il reparto del Napoli come caratteristiche, anche perché sono caratteristiche diverse rispetto a quelle degli altri attaccanti del Napoli. Non so se per il gioco di Sarri sia l’attaccante ideale, io avrei preferito un giocatore con qualità diverse ma se hanno scelto Pavoletti allora avranno sicuramente i loro buoni motivi, speriamo che fisicamente regga”.

 

Francesco tu hai vissuto l’ambiente Napoli, cosa significa per te vedere che quei ragazzi, con quella maglia, potranno andare a giocarsi una doppia sfida di Champions League contro i campioni d’Europa del Real Madrid?
“E’ emozionante per noi tifosi, figuriamoci cosa possano provare questi ragazzi. Ho detto “noi tifosi”? Si, io sono tifosissimo del Napoli e ormai è una seconda pelle. Credo che ci siano i fatti dell’attaccamento che ho avuto e che tutt’ora ho. L’emozione che affronteranno i ragazzi, come dicevo in precedenza, sarà fortissima, ma spero che questi sentimenti emotivi non sfocino nel timore e nella paura ma nel rispetto! Avendo  rispetto per una grande squadra come il Real Madrid gli si può fare male”.

 

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Gianluca Miranda

Giovane cronista, inizia dapprima e tuttora permane la sua collaborazione con Radiomarte, quindi passa a Sportitalia, ha collaborato anche con 100*100 Napoli. Fido scudiero del collega Silver Mele. Innamorato del Napoli.

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