MAZZARRI: "SI E’ PROVATO A VINCERE, SONO COMUNQUE SODDISFATTO DELLA PRESTAZIONE". CANNAVARO: "NON ABBIAMO AVUTO UN BUON INIZIO D’ANNO, MA IL NAPOLI C’E’ E SI RIPRENDERA’"; HAMSIK."DOVEVAMO FARE QUALCOSA IN PIU’ PER VINCERE LA GARA

Il Napoli esce con un buon pareggio a reti bianche da San Siro, anche se l'andamento della partita porta tutto l'ambiente partenopeo a condiserare questo risultato come un'occasione sprecata piuttosto che come un buon punto di partenza per mettersi alle spalle il periodo non proprio positivo. Un Milan in dieci e privo del suo calciatore migliore dopo la sacrosanta espulsione di Ibrahimovic, poteva rappresentare un avversario alla portata, ma l'atteggiamento sparagnino tenuto dagli azzurri per tutta la gara ha portato la squadra a considerare lo 0-0 come un risultato da accogliere a braccia aperte: la sensazione è quella classica del bicchiere a metà, mezzo vuoto per i pessimisti, mezzo pieno per i pessimisti.

Mazzarri sembra della prima parrocchia: parlando ai microfoni di Mediaset Premium, dimostra di essere comumeuq soddisfatto della prestazione dei suoi: "Si è provato a far qualcosa per vincere la partita, l'ingresso di Pandev e il passaggio alla difesa a quattro erano il preludio al tentativo di vincere la partita. In ogni caso sono soddisfatto, perchè avevamo di fronte una squadra sempre pericolosa, ricca di campioni e impegnata sul proprio campo. Sono contento della prestazione. Si poteva fare qualcosa di meglio negli appoggi e in alcune situazioni offensive, specie nel primo tempo abbiamo sbagliato qualcosina di troppo. La prima situazione che mi viene in mente è l'occasione Lavezzi, ma sono momenti comuni a tutte le gare. Le differenze tra la gara di oggi e la partita col Cesena? Io ho preferito il Napoli di mercoledì, che ha attaccato, ha trovato tantissime soluzioni e non ha trovato il gol solo per l'errore dell'arbitro. Io ho elogiato la squadra mercoledì, e dopo la gara di oggi continuo a farlo. Differenza di punti rispetto all'anno scorso? I motivi di questa differenza marcata (tredici punti, ndr) sono tanti: in primis i tanti, impegni, poi una cattiva stella che ha caratterizzato dall'inizio questa stagione. A volte siamo stati poco lucidi sottoporta, anche se non mi sento di dire che la mia squadra sia mancata per tante partite a livello di prestazioni. Gli episodi controversi? Il rigore su Robinho rientra in quella forbice tra rigori che si danno e non si danno, sull'espulsione di Ibrahimovic posso dore poco: non ho visto bene, ma rivedendo adesso in tv dico che la reazione di Aronica è assimilabile ad una carezza."

Cannavaro, intervistato da Mediaset Premium appena terminata la partita, è soddisfatto a metà del risultato finale: "Siamo delusi perchè forse, dato il fatto che loro erano in dieci, si poteva fare di più. Sappiamo che loro sono una grandissima squadra e che il nostro mese di gennaio è stato tutt'altro che positivo: oggi poteva essere l'inizio di un mese di febbraio diverso, ma il Napoli c'è e si riscatterà. Stiamo lottando su tre fronti, e il campionato è quello dove siamo più in difficoltà ma allo stesso tempo possiamo giocarcela più a lungo. L'episodio dell'espulsione? L'importante è che se ne sia accorta la terna arbitrale.

Marek Hamsik ha parlato poi in sala stampa in mode deluso." E' un buon punto pero' sono scoraggiato dal fatto che dopo l'espulsione potevamo fare qualcosa in piu', siamo in ritardo in campionato e dobbiamo cercare di recuperare. Ora concentriamoci sulla coppa italia" 

Massimiliano Allegri, allenatore milanista, appare contento della gara dei rossoneri ai microfoni Premium: "Il risultato nasce della nostra prestazione balbettante del primo tempo. Un po' il campo, un po' il loro atteggiamento difensivo ci hanno impedito di creare occasioni da gol. Il secondo tempo abbiamo fatto molto meglio, e neanche l'esspulsione ha influito più di tanto sulla nostra prestazione, anche se l'episodio resta controverso. Segnalazione del quarto uomo? No, era accanto a me, secondo me è stato l'assistente a segnalare all'arbitro quanto avvenuto. Io posso dire che prima del buffetto di Ibra, ci sono stati un gomito altro e un'altra manata, ma la mia opinione conta poco. Le nostre difficoltà nelle partite importanti? L'importante è essere un punto avanti a tutti il 13 maggio, ma è innegabile che abbiamo delle difficoltà ad imporci contro le altre squadre di rango del campionato. Oggi le circostanze sono state diverse, abbiamo concesso pochissimo al Napoli e creato tanto, soprattutto nel secondo tempo, giocando con cattiveria e coraggio. In queste partite gli episodi non ci premiano, a differenza dell'anno scorso, ma siamo ancora vivi e incameriamo punti con le piccole."

Nocerino, altro protagonista rossonero del caso-Ibra, pare molto contrariato per la decisione arbitrale sull'espulsione dello svedese: "In tutto quello che è successo, io le ho solo prese. Io posso solo dire che se due persone sbagliano, devono pagare entrambe: noi ci siamo fermati per capire cosa fosse successo. Le difficoltà con le grandi? La sfortuna ci danneggia, dobbiamo cercare di non fare come oggi e sfruttare le occasioni limpide che ci capitano."

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