MAZZARRI: “NON RINNEGO LE MIE SCELTE, EL KADDOURI MI E’ PIACUTO”. MESTO: “PSV SUPERIORE”. VAN BOMMEL: “MI ASPETTAVO UN NAPOLI MIGLIORE”. ADVOCAAT: “LE SECONDE LINEE LE SCHIERO IN COPPA D’OLANDA"
Brutto, svogliato, impreciso e giustamente umiliato: questo è il Napoli che torna a casa dal Philips Stadion di Eindhoven. Una sconfitta senza attenuanti, uno 0-3 netto, giustissimo, che mette a nudo l’inferiorità, l’impotenza e l’incapacità della squadra azzurra versione Europa League. Obbrobriose le prove dei singoli: El Kaddouri non pervenuto, Fernandez nello stesso stato fisico di un armadio, Dossena ormai giunto alla frutta, in ombra gli attaccanti. Incredibili gli errori di Walter Mazzarri, il quale ricade nelle sue presunzioni concedendosi il lusso di schierare elementi per nulla all’altezza di quei “titolarissimi” che in Italia vanno alla grande, ma che in Europa, per strategie contorte decise a tavolino, si siedono in panchina, lasciando il posto alle loro riserve, che vanno finanche sotto l’insufficienza, scendendo nel livello della mediocrità. Una brutta botta, quella con il PSV. Una sconfitta che lascia enormi preoccupazioni in chiave continentale, in un girone dove il Napoli, fermo a 3 punti ex-aequo con gli olandesi, perde il primato, ora appannaggio del Dnipro vincente a Stoccolma. Una sconfitta che contemporaneamente fa sorgere pensieri non rassicuranti in vista dell’impegno di campionato con l’Udinese, galvanizzata dalla storica vittoria ad Anfield Road con il Liverpool.
Di umor nero, ma non del tutto deciso a rimangiarsi le sue scelte, appare il tecnico partenopeo nel dopogara. Ecco le sue impressioni: “La partita di stasera non era cominciata male, tuttavia abbiamo subìto goal a causa di una nostra disattenzione: l’episodio ha cambiato l’inerzia del match. D’allora in poi abbiamo commesso troppi errori, in particolare quello sul calcio d’angolo che ci è costato lo 0-3, ove abbiamo sbagliato la marcatura . Nella ripresa ho provato a innestare giocatori più esperti come Cavani e Pandev, ma non siamo riusciti a rimettere in piedi la gara. E’ una brutta sconfitta, ma a volte questi stop possono anche farci bene, soprattutto vanno presi nel modo giusto: se letti bene, consentono di far crescere. Non dimentichiamoci che giocavamo contro una signora squadra, un club forte e blasonato che ha pure giocato in Champions e contro il quale il nostro approccio è stato errato. Accetto la sconfitta, ma non rinnego le scelte da me fatte. Noi siamo una squadra giovane, ci sono molti giocatori che devono crescere e maturare. Quest’anno abbiamo deciso di compiere una scelta: l’anno scorso abbiamo puntato tutto sulla Champions e questo ci è costato l’aver perso 10-12 punti in campionato, mentre in questa stagione abbiamo optato per una filosofia diversa, rinforzandoci per il campionato e vedendo in un’altra ottica l’Europa League. In tempi di crisi è difficile mettere su una rosa di 20-22 calciatori validi, senza i quali non si può tenere botta in due competizioni diverse. Di qui, il motivo di certe scelte da fare. La partita di stasera, che forse non avremmo vinto nemmeno con i titolari, mi serviva per valutare le scelte da fare in futuro nel torneo, in queste partite posso osservare calciatori che giocano meno. Studierò le mosse da apportare, il girone è lungo, si può ancora fare bene. El Kaddouri? La sua partita mi è piaciuta, l’ho schierato in quello che è il suo ruolo preciso e l’ho sostituito con Cavani, non perché stesse giocando male, bensì per il fatto che ha ancora un minutaggio ridotto, dunque ho preferito toglierlo dal campo. Ma, ripeto, nel primo tempo è stato uno dei migliori”.
Tra i giocatori azzurri ha espresso le sue considerazioni Giandomenico Mesto: “Il PSV ci è stato superiore e d’altra parte noi non ci siamo espressi come al solito. Stasera abbiamo provato a fare il nostro gioco, soprattutto abbiamo tentato di dare il massimo, come ci chiede sempre il nostro mister, bravo a caricarci e a farci sempre sentire come dei titolari. Tuttavia, non siamo riusciti nel nostro intento. Abbiamo perso contro un club importante, non per questo dobbiamo buttarci giù. Napoli sbruffone in Europa? No, assolutamente: siamo ragazzi che vogliono mettersi in mostra, ma non siamo riusciti a fare risultato. Il PSV ha giocato un’ottima gara, è stato bravo soprattutto a tenere palla. Abbiamo provato ad attaccare e aggredire gli olandesi, ma avremmo dovuto fare di più, pertanto non abbiamo scuse. Vogliamo voltare pagina: già da adesso pensiamo all’Udinese”.
Per i vincitori ha parlato il capitano, nonché ex centrocampista del Milan, Mark Van Bommel. Così si è pronunciato l’olandese: “Stasera mi aspettavo un Napoli di ben altro livello, poi ho guardato la panchina e ho visto che vi erano calciatori di valore che normalmente giocano… Siamo contenti per i tre punti, per noi è un buon risultato, eppure il Napoli resta favorito per la qualificazione, perché è primo in classifica nel campionato italiano, è una bella squadra e gioca un bel calcio. Stasera, però, gli azzurri non hanno giocato bene, anche se devo ammettere che quando noi stiamo bene non ce n’è per nessuno”.
Il tecnico del PSV Dick Advocaat, invece ha lanciato qualche piccola frecciatina a Mazzarri: “Non giudico come irriverente la scelta del tecnico del Napoli di schierare le seconde linee; ma, parlando a titolo personale, non l’avrei mai fatta tale scelta: Mazzarri ha sbagliato. Le riserve io le mando in campo al massimo in Coppa d’Olanda, non in una competizione come l’Europa League. Abbiamo dimostrato a Mazzarri e alla sua squadra che al Philips Stadion difficilmente si segna”.
