MASSIMO CARRERA: L’UOMO CHE TRASFORMO’ EMANUELE BERRETTONI IN UN CAMPIONE!
Carrera esulta, vince e sproloquia dopo la "vittoria" in Supercoppa. Eppure l'ex difensore non è mai stato nuovo a clamorosi autogol! Massimo Carrera nasce a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, il 22 Aprile 1964 sotto il segno del Toro.Difensore centrale di caratura fisica e discreta tecnica, Carrera inizia la sua avventura calcistica tra le fila della Pro Sesto nel lontano 1982. Dopo qualche anno nelle serie minori, Carrera arriva nel calcio professionistico grazie al Pescara nel 1985-86. Diciannove presenze ed un goal per conquistare la fiducia del Bari che lo porta in Puglia. Cinque stagioni tra massima serie e cadetteria con 156 presenze e 4 goal. La definitiva consacrazione arriva nell'estate del 1991 quando Giovanni Trapattoni lo porta nella sua amata Juventus dove vi resterà per altri cinque anni con 114 presenze e un goal. Dopo una brevissima apparizione con la maglia della nazionale in amichevole nel 1992, Carrera conquista in bianconero Coppa Uefa, Scudetto, Coppa Italia e Champions League, ma mai da protagonista in quanto scavalcato nelle gerarchie di Lippi anche da Pietro Vierchowod . Nel 1996 passa all'Atalanta dove vi resta fino al 2003 collezionando 207 presenze e 3 goal.Alla scadenza del contratto un po' tutti si aspettavano il ritiro dell'ormai 39enne difensore, invece no! Addirittura riceve anche un contratto dal…Napoli! Già, Massimo Carrera vestì la maglia del Napoli pre fallimento di Salvatore Naldi. Presentatosi a Napoli abbronzato e con la folta chioma bionda, Carrera dichiarò di sentirsi ancora in grado di poter dare qualcosa. E qualcosa lo diede veramente, ma non al Napoli! E' l'8 Maggio del 2004, Carrera e compagni avevano appena attuato la messa in mora della società per la mancata riscossione degli stipendi inguaiando ulteriormente un club già allo sbando. Quel giorno, al San Paolo andò in scena Napoli – Venezia e dopo appena 5 minuti la squadra di Angelo Gregucci, il Venezia, si ritrova in vantaggio grazie ad un autogol proprio del difensore "più vincente di Zeman"! Un colpo di testa arretrato che supera Manitta in uscita. Sarà stata l'età messa a dura prova dal caldo pre estate partenopeo, sarà stata la sua fede juventina o sarà stato un caso non è dato saperlo. Certamente, però, delle 26 presenze con la maglia del Napoli sono molteplici le perle di saggezza di Carrera capace di far apparire Emanuele Berrettoni (si, Emanuele Berrettoni) un fuoriclasse durante Napoli – Catania (2-3) abboccando alle lentissime dell'attaccante romano a tal punto da garantirgli una doppietta!
Naturalmente l'esperienza napoletana sarà stata positiva un po' come il dominio della Juventus in Supercoppa, ma tant'è che con il fallimento della società azzurra Carrera passa al Treviso dove toccherà le 12 presenze. Carriera finita? Macchè! La stagione successiva firma per la Pro Vercelli fino al 2008 anno del suo ritiro a 44 anni dopo 67 presenze ed 1 goal.Nel gennaio del 2011, Carrera fu protagonista anche di una vicenda extracalcistica: un po' per educazione, un po' per non addentrarci nel merito, riportiamo esclusivamente per diritto di cronaca l'incidente che coinvolse l'ex difensore sull'autostrada Milano – Venezia quando la Mercedes di Carrera falciò a morte due ragazze a loro volta coinvolte in un tamponamento precedente. Carrera si rifiutò di effettuare il test dell'alcol, ma questo non vuol dire che sia colpevole. Certo, sarà più vincente di Zeman in termini di punti, ma in quanto a stile il boemo sembra essere proprio inarrivabile per Carrera..un po' come Emanuele Berrettoni in quella gara del 15 Maggio 2004
