Lobotka: “Amo Napoli e i napoletani”

 

Il centrocampista slovacco del Napoli Stanislav Lobotka ha raccontato ai cronisti di Denník Sport di aver voluto impiegare le ferie in Germania per lavorare con la squadra del preparatore atletico Roman Švantner. “Mi sono rivolto a Švantner – ha detto Lobotka a Denník Sport – per testare il mio stato di forma dopo aver concluso la stagione col Napoli e per studiare un programma di lavoro che migliori la mia condizione. Prima di andare in ritiro, però, trascorrere un po’ di tempo con la mia famiglia. È da tanto che non la vedo. Quest’anno ci sono state una stagione più lunga e delle vacanze più corte. Mi sono dovuto adeguare, a volte la vita è così”. Sulla sua prima stagione in Italia, Lobotka ha detto che “Sono molto soddisfatto di quello che ho fatto. All’inizio è stata dura, perché Gattuso mi ha dato poche occasioni e poi è arrivata la pausa per il Covid-19. Al rientro in campo Gattuso ha iniziato a impiegarmi con continuità. Lo apprezzo molto come tecnico, parla chiaro e dà tante indicazioni”. “Col passare del tempo il nostro gioco è migliorato – ha proseguito Lobotka – abbiamo vinto la Coppa Italia, per noi è stata una grande soddisfazione. Peccato non aver lottato per la qualificazione in Champions, l’Atalanta non si è mai fermata. In futuro spero di giocare di più. Vorrei scendere sempre in campo, ma succede solo a gente come Messi e Cristiano Ronaldo”. Lobotka si è detto “affascinato dai napoletani. Adoro il loro modo di vivere il calcio. Peccato non aver potuto contare sul loro apporto nel finale di stagione. Speriamo di vederli presto di nuovo sugli spalti”. Infine una rivelazione: “Sono sempre stato un fan del Barcellona, ma non sono riuscito a chiedere la maglia a Messi. Sarà per la prossima volta. Non pensavo che i blaugrana venissero schiacciati così dal Bayern”.

Gabriella Rossi

Laurea Triennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, laureanda magistrale Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Mi diverte molto la fotografia, scrivere, andare ai concerti , viaggiare e ovviamente tifare Napoli.

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