L’Inter torna in vetta, il Bologna ferma il Napoli. Samp, è notte fonda. Il Carpi blocca il Milan, Delneri debutta con un ko

Il punto sul campionato

Il Napoli si gode la vetta della classifica solo una settimana. Che la sfida al Dall’Ara fosse stata difficile lo si sapeva. Anzi, lo aveva detto anche Sarri alla vigilia. Detto, fatto. Perchè gli azzurri contro il Bologna non hanno trascorso una buona domenica. La squadra di Donadoni vince 3-2 dinanzi al proprio pubblico, mettendo in ginocchio quella che era, momentaneamente, la prima della classe. Tuttavia il Napoli dimostra di esserci, anche se troppo tardi.  Higuain mette a segno la sua doppietta personale tra l’87’ e il 90′, ma nei minuti di recupero c’è troppo poco tempo per poter sperare in un pareggio. Il Bologna tiene duro in difesa e non getta all’aria le marcature di Destro (ben due) e Rossettini. I partenopei incassano la seconda sconfitta stagionale, la prima il 23 agosto, all’esordio in campionato. Un passo falso che Sarri ha ammesso, ma che sa già come rialzarsi. L’Inter approfitta, non getta alle ortiche il match contro il Genoa e si dimostra essere più forte di Perin, in gran serata. Il risultato è quello preferito da Mancini: 1-0.Basta Ljajic. Un gol, semplice, nel secondo tempo su palla inattiva, ma che regala i tre punti ai nerazzurri. Punti per poter tornare in vetta e guardare tutti dall’alto verso il basso. La Juventus non stecca nell’anticipo di venerdì sera. All’Olimpico la Lazio si arrende per due a zero. Un autogol e una super invenzione di Dybala regalano ai bianconeri una vittoria importante che consente di recuperare ulteriore terreno in classifica, ma anche di lanciare un segnale a chi dava la Vecchia Signora già per spacciata. La Roma manca ancora l’appuntamento con la vittoria. Pareggio all’Olimpico di Torino e testa della classifica che si allontana a +5. Gli uomini di Garcia non vanno oltre l’1-1: all’83’ Pjanic porta avanti i giallorossi, ma al 94′ i granata evitano la sconfitta con un rigore trasformato da Maxi Lopez. Ventura ferma una big del campionato, consolidando il blasone della sua squadra: a Torino non è facile per nessuno. In casa Roma non gira una buona aria e si parla già di un possibile successore di Garcia, anche se queste voci non preoccupano il tecnico francese. Intanto, il patron Pallotta non è soddisfatto. La Fiorentina non sbaglia contro l’Udinese e rifila un sontuoso 3-0 al Franchi: il successo viola porta le firme di Badelj, Ilicic e Rodriguez. Nella corsa scudetto la squadra di Paulo Sousa non molla l’osso e resta aggrappata all’Inter, il distacco è di una sola lunghezza. Delneri debutta con una sconfitta con l’Hellas Verona. Al Bentegodi basta Costa per decidere il match, l’Empoli fa bottino pieno su un campo difficile, almeno fino a poco tempo fa. Perchè adesso il tempio di Verona è terreno fertile per tutti, l’Hellas è ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato. Notte fonda anche per la Sampdoria. Al Ferraris il Sassuolo ha vita facile e dopo circa mezzora i neroverdi conducono già 0-3. I blucerchiati, quasi mai in partita, trovano la rete della consolazione solo nel finale. Il neo-entrato Zukanovic accorcia le distanze con un colpo di testa, ma è troppo tardi per poter sperare e inventare una rimonta. Gli uomini di Di Francesco chiudono bene tutti gli spazi, impedendo a Cassano e compagni di poter perforare ulteriormente la porta di Consigli. Nel posticipo serale il Milan viene fermato dal Carpi, al termine di una gara combattuta da ambo le parti. Ai rossoneri non mancano le occasioni, così come al Carpi, ma Donnarumma e Belec tengono chiusa la saracinesca. Fischi e delusione per gli uomini di Mihajlovic che perdono l’occasione di poter fare punti contro una squadra che finora non ha incuto timore quasi a nessuno.

CHRISTIAN SCHIPANI
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