L’ex arbitro Bergonzi:”Su Cuadrado non è rigore, Reina tocca la palla e non può sparire”
Mauro Bergonzi, ex arbitro, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Crc: “Il gol del Napoli è regolare, bravissimo l’assistente. Primo tempo di ottima direzione. Nella ripresa sono d’accordo sul rigore di Dybala, anche se è molto leggero il contatto ma c’è la punta del piede. Si poteva assegnare il rigore per fallo di Pjanic su Albiol, ma l’arbitro era impallato, poi parte un contropiede in velocità incredibile, l’arbitro va in difficoltà e l’assistente non lo aiuta. Reina tocca il pallone, non sono d’accordo con chi dice che il pallone resta lì, Reina tocca la palla e quindi para e poi dopo Cuadrado gli va addosso. Il portiere azzurro non può sparire. Non è calcio di rigore. Se un difensore tocca il pallone, poi abbatte il difensore ed il pallone resta lì, cosa diciamo? Che ha toccato il pallone e non è rigore, altrimenti non diamo nessuna libertà al portiere se non di restare in porta e subire gol. L’arbitro in realtà non vede nulla, è molto attardato, vede solo la caduta. Per gli errori a sfavore della Juventus in quel Napoli-Juve 3-1 rimasi fermo un mese e mezzo, la squadra bianconera poi l’ho rivista dopo 2 anni”.


