Le parole di Sarri in conferenza stampa

Intervenedo in conferenza stampa dal Sant’Elia, Maurizio Sarri ha commentato la grande prova contro il Cagliari: “Nove giorni dicevano che eravamo in difficoltà fisiche, invece stiamo benissimo da tempo. Martedì abbiamo speso energie nervose a dismisura, l’aspetto mentale quindi era il maggiore rischio, poi ci mettiamo l’orario assurdo perchè alle 12.30 si può far tutto tranne giocare a calcio. Venivamo su un campo difficile, il Cagliari ha fatto 16 dei 20 punti, quindi un grande rendimento. Abbiamo avuto spirito di sacrificio a partire dagli attaccanti, quella è una variabile determinante per noi”.
Cinque cambi rispetto a Lisbona. “Il bello è quello, abbiamo cambiato cinque giocatori ed abbiamo visto la stessa squadra. E’ chiaro che Jorginho e Mertens non sono cambi, giocano spesso, ma sono arrivate buone risposte da Strinic, Chiriches e da tutti. Poi abbiamo dato minuti a giocatori come Giaccherini e Rog che devono andare dare il loro 100%. Se la testa a questa, la squadra è di alto potenziale. C’è l’incognita dei giovani, vediamo se avranno questa testa a lungo”.
Senza Champions potevate stare più vicini alla vetta? “Ma anche senza un pizzico di sfortuna. Abbiamo perso Milik dopo un mese che era il sostituto di Higuain, aveva fatto 7 reti. Abbiamo perso Albiol quando avevamo fuori Chiriches e Maksimovic era arrivato da poco. Abbiamo pareggiato partite che gridano vendetta. Non siamo stati fortunati. Poi la Champions toglie molte energie, sono tutte gare decisive e equilibrate, ma i ragazzi si stanno abituando”.
Il falso nove si porta il pallone a casa. “Quando Mertens sta così, se lo sposti di qua o di là resta un grande giocatore. Io spero possa essere l’anno della sua consacrazione. E’ sempre stato considerato adatto a fare 20′, anche io l’ho utilizzato spesso così, ma quest’anno ci sta smentendo tutti”.
Su Maggio: “Ieri avevo intenzione di schierarlo, poi cambiare tre giocatori in un reparto mi sembrava eccessivo. Ho preferito mettere Strinic anche perchè poi Ghoulam partirà per la Coppa d’Africa”.
C’è un avversario che preferisce al sorteggio? “No, facciamo la Champions sapendo che non abbiamo una grande storia in questa competizione. Ci dà emozioni e continuerà a darcele, vogliamo stupire, tanto sono tutte forti… il Benfica pure aveva fatto i quarti”.

TERMINA LA CONFERENZA STAMPA

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