LAVEZZI: “MI SENTO BENE MA L’IMPORTANTE E’ LA SQUADRA”. MAZZARRI: “PARTITA INSIDIOSA MA C’E’ STATO UN BUON APPROCCIO NON ACCONTENTANDOSI DEL VANTAGGIO. FAREMO L’IMPOSSIBILE PER VINCERE A VILLAREAL”. BIGON:"CHIVU NON ARRIVERA’"

Arriva finalmente la vittoria pre Champions, il Napoli riesce a superare il Lecce non senza difficoltà soprattutto nella parti iniziali dei tempi ma poi è venuta fuori la differenza tecnica tra le due squadre e soprattutto la classe del Pocho che ha fatto la differenza. E’ proprio il Pocho Lavezzi il primo a giungere ai microfoni  al superflash su Premium: “non abbiamo cominciato nel migliore dei modi ma poi ci siamo ripresi ed abbiamo fatto tre gol, credo che abbiamo sofferto molto dovevamo gestire meglio la palla. Mi sento bene, ma l’importante è fare bene per la squadra. Servirà il miglior Napoli per continuare il cammino in Champions League"

Arriva in sala stampa Walter Mazzarri alla sua centesima vittoria in serie A: “era una partita insidiosa, probabilmente un risultato anche troppo rotondo perchè il Lecce è una buona squadra, mancavano anche giocatori importanti ma se continuano con queste prestazioni possono riagganciare il treno salvezza. Avevamo gettato al vento quattro punti nelle ultime due gare al San Paolo. Avevo detto ai ragazzi di non abbassare la guardia, di pensare di essere sullo 0 – 0 perchè potevamo dare coraggio agli avversari, invece abbiamo dimostrato di non saper gestire il vantaggio. Ci devo lavorare molto su questo. Il villareal è un’avversaria più che temibile, l’anno scorso ci ha eliminato dalla Europa League e quindi ci sarà da soffrire. Il presidente vuole dodici punti, un conto è volerli l’altro è ottenerli. Noi cercheremo di fare sempre il massimo e poi tireremo le somme.  Ci è capitato spesso di capitare atteggiamento dopo il vantaggio ed ho chiesto di non vedere nemmeno troppi festeggiamenti. Comunque c’è stato un buon approccio alla gara e non ci siamo accontentati sul vantaggio. Noi dobbiamo fare il possibile e l’impossibile per centrare la vittoria in coppa anche se dal campo del Bayern potrebbe arrivare qualche sorpresa”.

Segue un raggiante Blerim Dzemaili autore di un bel gol e di una discreta prestazione: “era importante vincere oggi, perchè in campionato abbiamo lasciato troppi punti per strada, ci siamo riusciti ed ora ci sarà una partita importantissima. Qui mi trovo benissimo e spero di farne tanti gol qui. Sono molto contento perchè dopo alcune brutte prestazioni finalmente è arrivata una buona prestazione ed il gol.  Il mister dopo la partita non parla mai, ora tocca a noi essere seri perchè serve una vittoria a Villareal, non dobbiamo aspettarci regali da altri campi. Questa sera volevamo vincere assolutamente, poi vedremo di partita in partita. Eravamo tutti con la testa, abbiamo lottato tutti, abbiamo fatto un buon turnover e questo è importante”. 

Riccardo Bigon direttore sportivo che si concentra dapprima sulla Champions: “l’obiettivo era ben figurare in questo girone della muerte, siamo attrezzati per giocarcela fino alla fine . A gennaio non arriverà Chivu, non c’è niente di vero. Stiamo recuperando  due giocatori importanti come Britos e Donadel. Faranno molto comodo al loro rientro. Il Napoli sta dimostrando di essere completa e competitiva. Non è facile migliorare questa squadra nei titolari.Non abbiamo mai puntato a vincere il campionato, non siamo favoriti, non ci siamo mai dati questo obiettivo. Non mi aspettavo di giocarmi la qualificazione all’ultima partita anche perchè eravamo quarti nel girone. Poi abbiamo visto che il Villareal che, ha avuto un pò di problemi, le ha perse tutte perchè la Champions è cosi’ se non sei al massimo rischi di fare brutte figure.

Infine il Matador Cavani si presenta molto sorridente e sereno come al solito: “Sapevo che il compagno stava meglio di me ed ero contento per quello, ma a me piace giocare e quindi ero dispiaciuto.  Non ci sono gol facili perchè basta un attimo per sbagliarlo e quindi dal facile si passa al disastro. Non posso mandare nessun messaggio ad un campione come Pazzini. Prima di tutti i punti da fare richiesti dal presidente pensavamo a questa partita e poi successivamente dobbiamo pensare di partita in partita. Dovevamo gestire la parita in un altra maniera, bisognava non prendere gol dopo quello che avevamo subito con la Juve abbiamo avuto un pò di paura. Sapere di grandi club che ti osservano fa sempre piacere ma io sto bene a Napoli e mi concentro solo sul Napoli. Il balletto sul gol è una canzone di un gruppo argentino che sta andando molto forte: Guachi Turros tirate un paso”.

Per il Lecce è giunto ai microfoni Premium l’amministratore delegato Cipollini: “Il Napoli è una squadra superiore quindi ci può stare una sconfitta qui. Su Di Francesco ci prendiamo 24 ore per decidere. Se decidiamo di cambiare abbiamo già qualche sostituto. Qualcosa di buono c’è stato perchè i nostri attaccanti hanno cominciato a segnare”.

 

 

                                                                                                             

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