LA ROMA SI SCHIANTA SUL NAPOLI
Napoli:(3-4-2-1)De Sanctis, Campagnaro (47' st Sosa), Cannavaro, Aronica, Maggio, Pazienza, Gargano (25' st Yebda), Dossena (34' st Zuniga), Hamsik, Lavezzi, Cavani. All. Mazzarri.
Roma:(3-5-2)Lobont, Cassetti, Juan, N.Burdisso, Riise, Cicinho (27' st Rosi), Pizarro, De Rossi, Menez (1' st Brighi), Totti, Borriello (21' st Vucinic). All. Ranieri.
Arbitro: Tagliavento di Terni.
Reti: 26' Hamsik (N), 37' Juan (R) aut.
Ammoniti: Pazienza, Cassetti, Gargano, Pizarro, Aronica, Lavezzi.
Recupero: 1' pt; 3' st
Il Napoli butta benzina sul fuoco di un San Paolo già acceso, e va a valanga sulla Roma di Ranieri: 2-0 ma poteva essere ancora di più se non fosse stato per un Lobont stranamente in giornata di grazia. Cade il tabù giallorosso dopo 13 anni, e finalmente la bandiera bianca sventola sul Colosseo. Fuorigrotta accompagna i suoi beniamini, ma diamo anche a Cesare quel che è di Cesare, o meglio a Walter quel che è di Walter: Mazzarri ha ragione, e dopo il turn over di Bucarest mette in campo un Napoli pimpante, che schiaccia la Roma e che rischia davvero una sola volta in tutti i 90 e passa minuti. Ma anche De Sanctis è tornato a fare il numero uno dopo la notte pazza di giovedì. E allora ecco gli azzurri spiccare il volo, al suono di “ohi vita, ohi vita mia”.
La partita – In un arena colma di 50.000 anime a spingere i ragazzi di Mazzarri, la premiata ditta Cavani – Hamsik – Dossena al 5° minuto fa già capire ai giallorossi di che pasta è fatto il Napoli: azione da manuale con l’esterno che conclude al volo fuori di poco. Al minuto numero 8 il Pocho pecca di egoismo, e conclude fuori non servendo Cavani che liberissimo in area arrivava dalle retrovie. La Roma subisce gli azzurri: al 10° la punta ex Palermo è anticipata al momento della conclusione su cross di Maggio, pochi minuti dopo sempre su cross dalla destra Dossena è travolto in area, ma non c’è rigore secondo Tagliavento. Primo sussulto capitolino al 20°, con capitan Cannavaro respinge una botta di Riise lasciato incolpevolmente solo sul vertice dei sedici metri. Nei successivi 4 minuti tourbillon di emozioni: prima Borriello colpisce debolmente di testa un buon cross dell’esterno inglese, poi sull’immediato capovolgimento di fronte Dossena è fermato per un fuorigioco assolutamente inesistente, infine Hamsik riceve una palla sulla destra, si accentra e conclude a rete, ma Lobont blocca centralmente. Al 27° ancora Riise lasciato solo, questa volta sulla sinistra, spara il pallone in curva. Le due squadre non si risparmiano, ma è il Napoli ad avere le occasioni vere e proprie: al 33° minuto palla gol per gli azzurri, con Hamsik che si libera in area con uno bello stop di petto, ma spara un siluro sul portiere giallorosso. Pochi minuti più tardi l’unica occasione per la Roma di tutta la partita: Totti batte velocemente una punizione dalla sinistra del fronte d’attacco romanista, Borriello riceve l’invito di testa ma De Sanctis compie la prodezza, respingendo con una mano in controtempo. Ancora il portiere azzurro anticipa in uscita Menez, ma nulla di fatto e primo tempo che si chiude sullo 0-0. Nella ripresa al buon Napoli del primo tempo si sostituisce un Napoli addirittura perfetto, Lavezzi mette più volte in crisi la difesa di Ranieri, gli azzurri pressano e costringono la Roma nella propria metà campo. Al 58°, dopo un flipper nei 16 metri di De Sanctis, Cavani ha una prateria davanti a se e arriva a tu per tu con Lobont, che respinge ancora una volta. Un minuto dopo Lavezzi è anticipato in angolo di un soffio. Il Napoli vuole i tre punti, la Roma vacilla paurosamente: il Pocho devasta, e costringe Pizarro al fallo al limite dell’area. Ancora Cavani ha sulla sinistra una palla d’oro, ma si lascia anticipare da Juan. Ma ormai è solo questione di tempo, ed al minuto numero 70 si gonfia la rete alle spalle di Lobont , grazie ad Hamsik che di prima raccoglie un ottimo cross rasoterra di Dossena all’altezza del dischetto del rigore: 1-0 Napoli e San Paolo in festa. Ma non finisce qui, perché adesso si aprono vere e proprie praterie per gli azzurri. La reazione della Roma è sterile, così i ragazzi di Mazzarri colpiscono ancora al minuto 83: Yebda apre su Campagnaro, cross al centro e il duetto Burdisso – Juan per anticipare Cavani mettono in pallone nella loro rete. 2-0, e giallorossi letteralmente schiantati. Per il resto ci sono solo gli “olè” del pubblico del San Paolo a prendere per mano gli azzurri per condurli alla vittoria.
