INLER: “DOBBIAMO LAVORARE DURO PER I NOSTRI OBIETTIVI. FONDAMENTALE BATTERE IL TORO”

Gokhan Inler è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli: “Complimenti alla squadra tutta per come ieri ha giocato e vinto a Bratislava. Dopo aver battuto il Sassuolo era importante ripartire anche in Europa, il successo di ieri ha dimostrato che siamo un gruppo capace di lavorare in maniera seria. Adesso, però, ci aspetta la sfida contro il Torino, speriamo di poter fare una grande gara contro i granata. Benitez ci fa ruotare molto, come accade in ogni grande squadra; ieri la partita non era semplice, eppure abbiamo giocato bene e con grande concentrazione, sebbene su un terreno di gioco poco praticabile. Prestazione di Hamsik? Il suo goal, a mio parere, è stato molto importante, è un giocatore che da tanto alla squadra. Reti e prestazioni del genere aiutano a migliorare; dunque, complimenti a lui per la sua partita! Per quel che mi riguarda, dovrei ancora fare molto per crescere e cercare di essere leader; sono alla mia quarta stagione in azzurro e devo lavorare sodo sempre, come tutti, specialmente nei momenti difficili, perché dopo di essi si raccolgono sempre i frutti del lavoro. Le nostre ultime partite non sono state affatto semplici, soprattutto dal punto di vista mentale; ad ogni modo la squadra c’è, ci occorre solo continuità e domenica proveremo a dimostrare di essere uniti. Io ‘maestro’ di David Lopez? No, assolutamente: lui era già importante prima di venire a Napoli, è un serio professionista che ascolta molto, che in campo si fa aiutare ma aiuta pure a sua volta; insomma, un giocatore che sta facendo bene. Il Torino è una squadra forte soprattutto nel possesso palla; a mio avviso sarà quella la chiave tattica del match, fondamentale per essere in partita, come credo che importante sarà anche sfruttare le fasce per i traversoni, come a Bratislava. Anche Koulibaly può fare bene come Lopez: è giovane, ascolta il mister, lavora molto e oramai ha acquisito esperienza dopo diverse partite giocate. In questa squadra non ci sono stati cambiamenti a livello di qualità: siamo rimasti gli stessi, pensiamo sempre in positivo e puntiamo ad andare avanti dando il massimo. Motivo per cui, sarà molto importante battere il Torino, specie prima della sosta per le Nazionali, in modo da continuare a crescere. Nelle partite precedenti abbiamo giocato bene ma non abbiamo vinto; ma il calcio va così: giochi bene e perdi, giochi male e vinci. Contro il Chievo e il Palermo abbiamo avuto le occasioni per chiudere la pratica, tuttavia non l’abbiamo fatto; a Udine avremmo potuto ugualmente vincere, ma anche il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Resta il fatto che ieri finalmente non abbiamo subito reti, e questo è molto importante, perché significa che abbiamo svolto un buon lavoro difensivo e abbiamo intrapreso la strada giusta in tal senso; e anche in questo caso non dobbiamo mai smettere di lavorare sodo per raggiungere ogni obiettivo. Lottiamo su tanti fronti, è vero, ma il nostro segreto dev’essere proprio questo: non guardare mai troppo avanti, ragionare giorno per giorno e metterci sotto a migliorare i nostri difetti, anche quando giochiamo bene. Questo è il mio quarto anno a Napoli, e personalmente mi ritengo cresciuto dal punto di vista mentale; la piazza partenopea ti spinge a fare e stare bene, punta a obiettivi altissimi, tuttavia ribadisco di aver compiuto tanti passi avanti mentalmente. Napoli è comunque un ambiente in cui si può lavorare bene; io sono un professionista serio, mi piace lavorare in silenzio e fare i fatti, e a Napoli c’è comunque gente che ti rispetta tanto e, ovviamente, merita di essere a sua volta rispettata. Difficoltà per noi reduci dai Mondiali? Sì, in particolar modo all’inizio della stagione; oramai però siamo nel vivo e possiamo solo far bene“.

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