I PIU’ E I MENO DI SAMPDORIA – NAPOLI
A Marassi va in scena un match importantissimo nella terza giornata di Serie A 2018-19 tra Sampdoria e Napoli. I partenopei ci arrivano con la consapevolezza di non aver convinto nelle due partite giocate, dove però sono arrivate comunque due vittorie contro due big, i blucerchiati, con una partita in meno, devono reagire alla sconfitta d’esordio. La partita si gioca domenica 2 settembre alle ore 20.30 e sarà visibile in diretta tv sui canali Sky Sport
Come ci arriva la SAMPDORIA:
+ I liguri ospiteranno gli azzurri, nel primo match in casa dopo la tragedia che ha colpito Genova lo scorso 14 agosto, spinta emotiva enorme per gli uomini di Giampaolo
+ Defrel e Quagliarella dovrebbero essere i titolari contro gli azzurri, anche se Caprari scalpita
+ I blucerchiati devono reagire alla brutta sconfitta all’esordio, anche perché tira aria di contestazione dopo il mercato insufficiente fatto dalla società
– La Samp non batte il Napoli a Marassi da oltre 8 anni, l’ultima vittoria blucerchiata risale al 16 maggio 2010, Sampdoria-Napoli 1-0
– Le grandi cessioni – Torreira e Zapata su tutti – non hanno aiutato, ma sostituiti da Jankto e Defrel, che per il momento fanno rimpiangere molto i loro predecessori
– Blucerchiati sempre privi di Praet: a centrocampo Ekdal potrebbe giocare dal primo minuto
Come ci arriva il NAPOLI:
+ Ancelotti sta disegnando un ottimo Napoli, infatti ha iniziato col botto il proprio campionato: 2 partite, 2 vittorie per altro contro Lazio e Milan, non proprio due squadrette
+ Allan in forma straordinaria, sarà lui che farà il solito gran lavoro a centrocampo, con Zielinski dall’altro lato
+ Due vittorie ottenute in rimonta, hanno alzato la consapevolezza e l’autostima in casa partenopea
– Solito dubbio portiere per Ancelotti, Ospina, che non ha convinto contro il Milan, dovrebbe essere il titolare
– Il Napoli ha sempre subito gol, non è mai passato in vantaggio per primo, difesa ancora molto da registrare
– Hamsik non convince nel ruolo di regista, Ancelotti sta pensando seriamente di inserire Diawara dal primo minuto per dare più forza al centrocampo azzurro


