I PIU’ E I MENO DI NAPOLI – PALERMO

Quasi una sorta di testa-coda quello che avrà luogo domenica alle 20:45 al San Paolo: Napoli e Palermo si affronteranno infatti nel posticipo del ventiduesimo turno di Serie A. All’andata finì 3 a 0 per gli azzurri.

 

Come ci arriva il PALERMO:

+    Sono veramente pochi i punti positivi per la squadra rosanero, con un tecnico che ha diretto pochissimi allenamenti dopo le dimissioni di Corini, l’unica cosa positiva potrebbe essere la consapevolezza di non avere nulla da perdere

+   Il Palermo ha alcuni buoni calciatori, l’insidia maggiore potrebbe essere l’attaccante Nestorovski, che è stato seguito anche da Giuntoli

+   Quando c’è un cambio di allenatore, di solito, c’è quella voglia in più per dare una scossa all’ambiente e Diego Lopez dovrebbe far leva proprio sull’aspetto mentale

 

 

–   Palermo lontano ben 11 punti dal quart’ultimo posto in classifica che vale la salvezza, non ha mai vinto in casa e le uniche due vittorie sono arrivate in trasferta

–  Difficile che in così pochi giorni il nuovo allenatore possa dare un’impronta tattica alla squadra, tanti i problemi da risolvere

–  Clima tesissimo in casa palermitana, ennesimo avvicendamento in panchina, Zamparini in questa stagione non riesce a trovare il bandolo della matassa

 

 

Come ci arriva il NAPOLI:

+   I partenopei hanno conquistato la bellezza di diciannove punti nelle ultime sette uscite, passato due turni in coppa Italia, momento positivissimo

+   Sarri potrà fare affidamento di nuovo su Ghoulam, tornato dalla coppa d’Africa che ha visto eliminata la sua Algeria

+   Squadra che ha dimostrato di saper vincere anche soffrendo, le due vittorie contro Milan e Fiorentina sono arrivate con sprazzi di bel gioco, ma anche tenendo botta in difesa

 

 

–     La gara con il Palermo nasconde l’insidia maggiore nel fatto che gli azzurri possano sottovalutare l’avversario e scendere in campo senza la grinta e la concentrazione adatta a questo genere di partita

–     In difesa mancheranno ancora Koulibaly e l’infortunato Chiriches, sia Tonelli che Maksimovic sembrano non dare certezze assolute a mister Sarri

–    Pavoletti non sembra ancora essere entrato bene nei meccanismi di Sarri, Milik è ancora out e Gabbiadini ormai è verso l’addio, al centro dell’attacco tocca di nuovo a Dries Mertens

 

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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