I NUMERI DELLA DICIANNOVESIMA GIORNATA IN SERIE A
CATANIA-TORINO 0-0
Proprio come nella gara interna col Napoli, il Catania si trova a giocare una partita intera (o quasi) in inferiorità numerica e si dimostra anche stavolta ampiamente in grado di reggere per l'ntera durata della partita, e addirittura rendersi pericoloso. Il Torino, la cui unica vittoria esterna è l'1-5 rifilato all'Atalanta, con quello di sabato sera, raggiunge i 7 pareggi esterni, contornati da 2 sconfitte (Juve e Roma). Le due squadre saranno impegnate entrambe domenica prossima: i granata nell'anticipo dell'ora di pranzo con il Siena, gli etnei alle 15 sempre al Massimino con la Roma.
Tiri (in porta): 11(6) – 8(2); corner: 5-4; ammonizioni: 2-5; espulsioni: 1-0; falli commessi: 15-23.
La gara non riserva decisioni controverse, ma Bergonzi comunque non si è dimostrato all'altezza del compito che gli era stato affidato. Fa bene, ovviamente, a cacciare Lodi dopo 13': lo schiaffo ad un avversario, seppur leggero, non potrebbe essere punito in altra maniera. Poi, si dimentica l'uso corretto dei cartellini. In occasione del rigore concesso al Catania, Vives va ammonito per il fallo su Izco, e Bergonzi lo grazia. Lo stesso trattamento lo riserva a Gazzi già ammonito sempre nel primo tempo (entra in maniera dura e scomposta su Gomez) e a Darmian, pure lui già ammonito, nella ripresa, quando entra con la gamba alta, in maniera più che pericolosa. E dire che questo era uno dei migliori in Italia… Iniziamo bene!
Variazione punti causa arbitro: nessuna.
LAZIO-CAGLIARI 2-1
Eccoli, i primi gol del 2013. Non poca fatica, però, e un po' di fortuna sono gli elementi che concorrono a far sì che la Lazio riesca a confermare la propria solidità casalinga. Con questa vittoria, i biancocelesti obbligano la Juventus al successo, accorciando temporaneamente le distanze in classifica (adesso a -5). Primo centro stagionale per Konko e primo dei tre test all'Olimpico superati: Petkovic e i suoi saranno impegnati con l'Atalanta e il Chievo (prima e terza di ritorno) in casa, prima della fine del mese. Il Cagliari complica sempre più la propria situazione: se una tra Palermo e Genoa vincesse oggi, i sardi chiuderebbero il girone d'andata in zona retrocessione.
Tiri (in porta): 16(8) – 6(4); corner: 7-1; ammonizioni: 1-2; espulsioni: 0-2; falli commessi: 12-16.
La partita di Orsato ruota intorno ad un unico episodio sostanzialmente. Siamo al minuto 83, Klose lanciato a rete tenta il pallonetto su Agazzi in uscita; il pallone va alto, ma nel frattempo il portiere dei sardi tocca Klose, che finisce a terra. Orsato, ritenendo ancora il pallone in gioco, sanziona il contatto col penalty e col cartellino giallo per il portiere che, ammonito poco prima per aver ritardato la ripresa del gioco, viene espulso. Questo scaturisce le proteste dei rossoblu, in particolare del capitano Conti, che viene ammonito, e di Cossu, le cui rimostranze nei confronti del direttore di gara sono più accese e quindi viene espulso. Il rigore non lascia molti dubbi, inoltre gli arbitri italiani tendenzialmente puniscono questo tipo di contatto (vedere, per qualcuno che una migliore memoria, un Napoli-Udinese, fallo di Cannavaro in area in chiusura dopo che il pallone non era più giocabile per l'avversario). Giusta, quindi, la valutazione di Orsato.
Variazione punti causa arbitro: nessuna.
UDINESE-INTER 3-0
Di Natale e Muriel annichiliscono i nerazzurri, che fin dall'inizio sono parsi meno tonici degli avversari. L'Udinese ha messo a segno i tre gol quando l'Inter si è trovata in inferiorità numerica, perchè Muriel con due giocate delle sue ha fatto ammonire due volte Juan Jesus, che in entrambi i casi, per fermarlo, l''ha steso. Il risultato è la quarta sconfitta consecutiva in trasferta in campionato, che diventano cinque se ad esse si vuole sommare anche quella in Europa League con il Rubin Kazan, quando ormai la qualificazione era già assicurata. Brutto avvio di 2013 per l'Inter, che però si può consolare con la sconfitta dei rivali bianconeri.
Tiri (in porta): 12(5) – 11(4); corner: 4-9; ammonizioni: 3-2; espulsioni: 0-1; falli commessi: 11-10.
Tutto ok per Giannoccaro. E' bravo e dimostra personalità quando ammonisce Palacio per simulazione.
Variazione punti causa arbitro: nessuna.
CHIEVO-ATALANTA 1-0
Era la partita dell'X Factor. Il Chievo era a quota 9 pareggi, l'Atalanta 8. Grazie al primo centro stagionale di Cofie, i clvensi hanno la meglio sui bergamaschi e li sorpassano pure in classifica. Ad ogni modo, le due squadre, qualora ottenessero gli stessi punti del girone di andata che hanno concluso, sarebbero ampiamente salve, superando la quota salvezza di 40 punti, che assicura quasi matematicamente alla squadra che li ottiene la permanenza nel campionato anche per la stagione successiva.
Tiri (in porta): 7(2) – 4(3); corner: 4-7; ammonizioni: 1-3; espulsioni: 0-0; falli commessi: 19-13.
Prima in serie A per Mariani. Un po' di inesperienza si vede, quando non dà un rigore al Chievo in una mischia creatasi in area su corner: Radovanovic quasi spoglia Sardo, fallo da punire.
Variazione punti causa arbitro: nessuna.
FIORENTINA-PESCARA 0-2
Una delle sorprese della giornata arriva proprio dal Franchi, dove il Pescara batte la Fiorentina per 2-0. Brutta battuta d'arresto per i viola, freschi dell'acquisto di Pepito Rossi, che avrebbero potuto portarsi al terzo posto se avessero vinto. Inoltre, si è tanto parlato dei due giovani portieri di queste due squadre: Neto, portiere alle Olimpiadi col Brasile medagliato d'argento, e Mattia Perin, già convocato da Prandelli, che ha ben figurato anche oggi, rendendosi più che protagonista della bella vittoria degli abruzzesi.
Tiri (in porta): 19(15) – 4(3); corner: 9-2; ammonizioni: 1-5; espulsioni: 0-0; falli commessi: 14-21.
Tranquilla la direzione di Giacomelli, a cui però va rimproverata la mancata ammonizione (e conseguente espulsione) a Jonathas, per un'entrata dura e in ritardo su Pizarro a metà secondo tempo.
Variazione punti causa arbitro: nessuna.
GENOA-BOLOGNA 2-0
Scatto perentorio del Genoa, che grazie a un riscoperto Borriello, liquida il Bologna, portandosi a quota 17 e quindi virtualmente fuori dalla zona retrocessione. Non poteva scegliere modo migliore di chiudere il girone di andata, Delneri, che dovrà trovare continuità di risultati; l'impresa è abbastanza tosta, perchè i liguri se la dovranno vedere con un Cagliari più che disperato, in casa (se così si può dire) loro. Gli emiliani apriranno la prima di ritorno sabato alle 18 in casa contro il Chievo.
Tiri (in porta): 9(4) – 6(2); corner: 1-3; ammonizioni: 3-5; espulsioni: 0-1; falli commessi: 16-10.
Sufficiente anche la direzione di Banti, se non fosse per un rigore che non assegna al Genoa al 20', quando Khrin, in ritardo, colpisce Immobile appena dentro l'area di rigore.
Variazione punti causa arbitro: nessuna.
JUVENTUS-SAMPDORIA 1-2
Le lacrime di Delio Rossi, la voce tremante per l'emozione di Icardi ai microfoni e i volti attoniti di giocatori e tifosi bianconeri sono le istantanee migliori per descrivere l'accaduto di oggi allo Juventus Stadium. Conte ha trovato la sua prima sconfitta da allenatore della Juventus in campionato, contro una Sampdoria rimasta in 10 uomini, ma che, aiutata anche da Buffon e da uno straordinario Icardi, è riuscita ad espugnare lo stadio torinese, imrpesa riuscita solamente all'Inter, il 3 novembre. Si accorcia, dunque, il divario tra la Juventus e la Lazio, seconda, a 5 punti. La corsa allo Scudetto si è ufficialmente riaperta, ammesso che qualcuno l'abbia considerata chiusa: la Juventus riprenderà al Tardini, contro un Parma in ottimo stato di forma; la Samp chiuderà il programma della giornata nel posticipo domenicale del Ferraris, contro il Milan.
Tiri (in porta): 16(7) – 6(4); corner: 14-3; ammonizioni: 4-4; espulsioni: 0-1; falli commessi: 13-12.
E' vero, la Juve ci ha messo del suo per perdere questa partita, ma Valeri ne è stato sicuramente un fattore e nemmeno poco condizionante. Fino alla mezzora arbitra più che bene, poi disastri a più non posso. Al 34', Matri sul punto di calciare verso la porta subisce la spinta di Palombo in ripiegamento; il rigore sarebbe sacrosanto, ma Valeri, che aveva appena espulso Berardi, non se la sente di darlo. Dieci minuti dopo, Gastaldello trattiene in modo evidente Bonucci, ma anche stavolta Valeri e assistenti non ravvisano alcuna irregolarità, sbagliando ancora. Due rigori non garantiscono una vittoria, ma influiscono e nemmeno poco.
Variazione punti causa arbitro: +1 Juventus, -2 Sampdoria.
MILAN-SIENA 2-1
Di misura, ma vince, il Milan. I gol arrivano da chi era necessario. Da quel parco attaccanti che adesso è orfano di Pato, ceduto al Corinthians, e forse di Robinho, sul piede di partenza. Ci si aspettava ancora El Shaarawy, ma ci hanno pensato Bojan e Pazzini (secondo centro consecutivo per entrambi) a battere un Siena, che purtroppo continua a rimanere ingiustamente sul fondo della classifica. Dovranno rifarsi, i toscani, nella trasferta di Torino della settimana prossima, per continuare a sperare in una salvezza lontana ancora sei punti.
Tiri (in porta): 9(3) – 4(3); corner: 5-3; ammonizioni: 2-5; espulsioni: 0-0; falli commessi: 13-21.
Ok anche Calvarese. Il rigore che concede al Milan sembra generoso, ma fondamentalmente Felipe si disinteressa del pallone per sbilanciare Pazzini, il regolamento è quindi applicato alla lettera.
Variazione punti causa arbitro: nessuna.
PARMA-PALERMO 2-1
E intanto il Parma non solo non si ferma, ma continua a sognare un posto in classifica che nemmeno il tifoso più ottimista avrebbe mai auspicato per la propria squadra. Già, perchè con questa vittoria i crociati si portano all'ottavo posto, nonchè a cinque lunghezze dalla posizione che garantisce l'accesso all'Europa. Il Palermo, invece, deve trovare una reazione se non vuole evitare un campionato al cardiopalma, trovandosi al penultimo posto. La classifica corta è un fattore che deve concorrere alla risalita dei siciliani, che saranno ospiti al San Paolo domenica prossima, mentre per il Parma c'è la capolista Juventus, che ritorna al tardini dopo quasi un mese.
Tiri (in porta): 8(4) – 14(6); corner: 4-9; ammonizioni: 4-4; espulsioni: 0-0; falli commessi: 18-8.
La nota positiva della giornata è Doveri, che non sbaglia nulla. Lui, però. Perchè il suo assistente non ravvisa il fuorigioco di Budan sul gol che porta la sua firma e che poteva valere il pareggio del Palermo; lo perdoniamo perchè effettivamente ci vuole necessariamente la moviola per notare la posizione irregolare dell'attaccante croato.
Variazione punti causa arbitro: nessuna.
NAPOLI-ROMA 4-1
E con questa siamo a 7. Si, le triplette di Cavani con la maglia azzurra. Se preferite, possiamo anche dire 23 gol in 23 partite. Devastante, in tutte le zone del campo; corre, insegue, segna. Desiderato da mezz'Europa, il Matador è la colonna portante della squadra, debitamente ispirato da un Pandev qualitativamente sempre presente: Zeman non può far altro che abbassare la testa. Il Napoli sarebbe al secondo posto a pari punti con la Lazio, se non fosse per la penalizzazione di 2 punti che quindi lo mette al terzo posto, a -7 dalla Juve. Il girone di ritorno vede gli azzurri impegnati al San Paolo col Palermo, i giallorossi saranno invece a Catania, per continuare a inseguire l'Europa.
Tiri (in porta): 7(6) – 19(8); corner: 7-10; ammonizioni: 3-1; espulsioni: 0-1; falli commessi: 17-12.
Tagliavento nel posticipo si mette in scia del collega Doveri: arbitra all'inglese, forse troppo, ma sempre coerente nel metro di giudizio. In Champions puntano molto su di lui, magari operasse sempre così anche in Italia..
Varazione punti causa arbitro: nessuna.
