Higuain ritorna a Castel Volturno, Sarri lo aspetta
Dall’azzurro al celeste, e poi ritorno. È un Gonzalo Higuaìn carico quello che oggi Maurizio Sarri ritroverà a Castelvolturno. Il Pipita non ha fatto gol, ma ha vinto anche il secondo confronto della sua Argentina nelle qualificazioni ai Mondiali del 2018. 2-0 nella notte italiana di martedì. A Cordoba l’Argentina ha battuto la Bolivia. Di Gonzalo l’assist per Mercado che al 20’ del primo tempo ha segnato il primo gol. Poi altri 57 in campo prima di essere sostituito tra gli applausi.
SUL WEB È CIRCOLATA LA FOTO dell’abbraccio con Messi dopo il gol. Una coppia niente male per una nazionale che si candida come una delle favorite del prossimo mondiale. Ma di Mondiale il Napoli ha il suo Higuaìn: il Pipita è stato protagonista sfiorando prima il gol e poi fornendo l’assist vincente per il primo gol argentino. Proprio a Cordoba, ma nel 1999, allo Stadio Mario Kempes. Gabriel Omar Batistuta entrò nella storia, con il suo cinquantesimo gol con la Selección nella sfida contro la Colombia. Stavolta è stato Messi ad entrare nella storia: il suo gol lo ha fatto diventare il secondo giocatore di sempre a segnare almeno 50 gol con la maglia dell’Argentina. Analogie e ricorrenze, come quelle che Higuain vorrebbe festeggiare tra qualche anno. La Coppa più importante tra due anni, e magari qualche successo da ricordare col suo Napoli. Il Pipita ha giocato nella città natale del suo “rivale” per lo scudetto, Paulo Dybala, che in questa sfida è rimasto fermo ai box. Ma non è la sola curiosità che riguarda Higuain: a Cordoba (ma in un altro stadio) lo zio del Pipita, Claudio Zacarias, fu vittima di un attentato da parte dei tifosi dell’Instituto contro lo spogliatoio del San Lorenzo. Una bomba carta ferì lo zio del Pipita che rimase condizionato a vita da un grave infortunio al braccio. Ora il Pipita aspetta di tornare al gol ma intanto per lui una partita di prestigio e l’uscita dal campo tra l’ovazione dei concittadini di Dybala e un ruolo sempre più importante nell’albiceleste.
SARRI LO ASPETTA con impazienza: vuole valutare le sue condizioni fisiche, ma non ci saranno problemi per Udine. Il Napoli lo coccola: ieri il sito ufficiale della società partenopea ha celebrato l’attaccante come re dei bomber, ma anche l’attaccante più prolifico della Serie A come tiri in porta. Il Pipita ha segnato 29 gol in 30 partite e contestualmente è primo anche nella speciale classifica delle conclusioni a rete con ben 69 tiri nello specchio. E sono Ben 30 in più del milanista Bonaventura che è al secondo posto in graduatoria. Al quarto posto un altro azzurro, Lorenzo Insigne con 36 conclusioni totali.


