HAMSIK: “TRE PUNTI FONDAMENTALI, VOGLIAMO CONTINUARE SU QUESTA STRADA”. MAZZARRI: “SIAMO STATI MENO BRILLANTI DEL SOLITO, MA E’ LA VITTORIA CHE TESTIMONIA LA NOSTRA MATURITA’. CAMBIERO’ QUALCOSA PER LA GARA CONTRO IL PSV”. CAMPAGNARO: “VITTORIA DIFFICILE&
Dopo la vittoria schiacciante contro la Lazio, il Napoli tiene il passo della Juventus superando di misura la Sampdoria grazie ad una giocata di Hamsik che procura il rigore decisivo trasformato da Cavani. I doriani, dopo un primo tempo molto aggressivo, hanno abbassato il ritmo del pressing alla ripresa cedendo proprio al contropiede letale dello slovacco che è il primo protagonista del dopo partita.
Ecco le dichiarazioni di Marek Hamsik eletto miglior giocatore da Sky Sport: “E' stata una partita difficile su un campo ostico. Sapevamo che la Sampdoria ci avrebbe fatto soffrire, hanno giocato un gran primo tempo, poi siamo riusciti ad imporci nella ripresa con le nostre azioni veloci. Il contropiede che è partito dai miei piedi ha dato il rigore determinante il vantaggio, è stata una bella azione, ma alla fine conta solo la vittoria. Sono tre punti fondamentali. Dopo un positivo inizio di stagione, è chiaro che non possiamo nasconderci, ma abbiamo la consapevolezza di dover superare ancora molti ostacoli in quanto il campionato è ancora lungo. L'autostima è tanta e ci teniamo a continuare bene sulla strada intrapresa in questo primo scorcio di campionato”.
Ai microfoni di Sky Sport arriva l'allenatore azzurro Walter Mazzarri che inizia dall'episodio dell'espulsione per poi offrire la sua disamina di questa vittoria: “Credo che sia avvenuto un problema di comunicazione tra arbitro e quarto uomo. Inizialmente ho manifestato il mio disappunto per un brutto fallo avvenuto a pochi metri dalla panchina limitandomi ad alzare le braccia. L'arbitro si è avvicinato invitandomi a non protestare più, dopodiché, su segnalazione dell'assistente, sono stato allontanato dall'area tecnica. Il nostro atteggiamento è quello di una squadra che è maturata tanto rispetto alla scorsa stagione, magari una partita come questa l'avremmo persa un anno fa. Loro sono partiti davvero bene predominando sulle seconde palle e attuando un pressing efficace che non ci ha permesso di giocare come avremmo voluto. Pur iniziando in modo meno brillante del solito, siamo riusciti a tener botta e a non compromettere l'equilibrio nella prima frazione di gioco. Ho detto ai ragazzi che la Sampdoria non avrebbe continuato a pressarci così forte, gradualmente abbiamo dato la scossa con la ripartenza conclusasi col rigore vincente. Il processo di maturazione continua a gonfie vele, la Champions ci ha aiutato molto da questo punto di vista, pur facendoci perdere diversi punti in campionato. Quest'anno abbiamo dato priorità al campionato, senza trascurare il cammino in Europa League, dove possiamo fare ugualmente bene grazie ad una rosa più ampia e che, allo stesso tempo, ci permetta di non lasciare punti in campionato. Siamo migliorati molto nella fase passiva, infatti possiamo contare su un pacchetto difensivo più efficace sulle palle alte e inattive. Maggio e Zuniga hanno dato man forte in difesa, andando al raddoppio o facendo il giusto filtro favorendo la manovra veloce. Siamo maturati nella consapevolezza di saper soffrire per poi rispondere al meglio quando i ritmi avversari si abbassano. Per giovedì è necessario che modifichi qualcosa, penso di concedere qualche chance a Mesto che ha giocato poco rispetto agli altri. In vista della trasferta di Eindhoven, quindi, posso modificare qualcosa visto che anche oggi hanno giocato gli stessi che hanno battuto la Lazio. Il rigore? Non voglio dilungarmi, ad onor di regolamento, è rigore anche se il contatto avviene sulla linea dell'area di rigore”.
Sull'episodio del rigore interviene anche il difensore blucerchiato Daniele Gastaldello autore del fallo decisivo ed espulso per doppia ammonizione: “Osservando le immagini in questione, qualche dubbio c'è ancora, ma non mi piace discuterne più di tanto. Aggiungo solo che si vede chiaramente la zolla staccarsi da un punto fuori area, quindi non so. Sono uscito senza protestare, sarebbe stato inutile mettere in discussione la decisione arbitrale. Tagliavento mi ha rivolto i complimenti per il mio atteggiamento sportivo e composto”.
Successivamente è il turno di Ciro Ferrara, allenatore della Sampdoria che evidenzia il suo disappunto per la sconfitta di misura, ma la prestazione dei suoi è fuori discussione: “Sono ovviamente soddisfatto della risposta in campo che i miei giocatori hanno offerto contro una squadra che lotta per lo scudetto. Il Napoli è la classica squadra di vertice che sfrutta bene le occasioni da rete, sapendo soffrire per poi reagire al momento più opportuno. Usciamo a testa alta, avremmo meritato, per quanto fatto vedere, di raccogliere i frutti del nostro lavoro. Non posso rimproverare niente ai miei ragazzi, abbiamo disputato un primo tempo strepitoso e una ripresa dove abbiamo pagato solo quel singolo episodio. Non si è vista quella differenza che dovrebbe spiccare tra una squadra che lotta per i vertici e un'altra per la permanenza in massima serie. Gastaldello è un bravo ragazzo, ci teniamo stretto il nostro capitano, l'episodio del rigore è quisquilia rispetto all'andamento generale della partita. Non mi va di soffermarmi sul singolo episodio, diciamo che l'arbitro ha utilizzato nel migliore dei modi il suo metro di giudizio. Il fattore che ha inficiato di più sul rendimento della difesa è stato il numero di ammonizioni, ovvero c'erano tre difensori su quattro ammoniti. Ad un certo punto la partita si è innervosita, ma non solo per nostri interventi. Nonostante le tante assenze, non ci siamo persi d'animo e siamo riusciti anche a condurre ampi sprazzi della partita. Per questo è una sconfitta che lascia l'amaro in bocca”.
È stato uno dei migliori in campo, il difensore azzurro Hugo Armando Campagnaro, che ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport: “E' stata una sfida molto difficile, sapevamo di dover metterci molto impegno per raggiungere la piena posta in palio contro un'avversaria di tutto rispetto. Siamo riusciti segnare sfruttando al meglio un'occasione importante nata da un contropiede veloce. Non possiamo ancora parlare di obiettivi importanti come se fossero già alla nostra portata, ma metteremo tanto impegno per concretizzarli. Siamo abituati a ragionare gradualmente, di partita in partita, senza perdere la concentrazione. Faremo le dovute considerazioni solo alla fine, quando avremo raggiunto un determinato traguardo grazie all'apporto di tutti gli effettivi”.
