HAMSIK: “HO AVUTO UN PICCOLO PROBLEMA AL PIEDE, MA ORA STO MEGLIO. CON IL DORTMUND SARA’ DIFFICILE”. HIGUAIN: “SPERO DI ENTRARE NELLA STORIA DEL CLUB. E’ BELLISSIMO GIOCARE QUI: I TIFOSI MI TRASMETTONO FELICITA’. IL NAPOLI E’ FORTE E IL BORUSSIA LO SA“

HAMSIK: “HO AVUTO UN PICCOLO PROBLEMA AL PIEDE, MA ORA STO MEGLIO. CON IL DORTMUND SARA’ DIFFICILE”. HIGUAIN: “SPERO DI ENTRARE NELLA STORIA DEL CLUB. E’ BELLISSIMO GIOCARE QUI: I TIFOSI MI TRASMETTONO FELICITA’. IL NAPOLI E’ FORTE E IL BORUSSIA LO SA“ src=

Al termine della presentazione di Anthony Reveillere, il calcio Napoli ha presentato in collaborazione con la Nokia, il nuovo telefono Lumia targato ssc Napoli. Per l’occasione sono intervenuti Marek Hamsik e Gonzalo Higuain che hanno risposto alle domande della stampa.Ecco le dichiarazioni dello slovacco: “La partita con il Parma sarà importante per restare dietro le prime due. Dobbiamo guardare noi stessi e poi giocarcela a Dortmund. Spero che Gargano abbia festeggiato molto in Nazionale e sia stanco per sabato (ride). Ho avuto un piccolo problemino al piede in Nazionale, che si era già presentato con la Juventus, ma nulla di grave. L’allenamento di oggi è andato meglio”

Queste le dichiarazioni dell’attaccante argentino:
“Spero di pubblicare una bella foto dopo la vittoria a Dortmund con il nuovo telefonino (ride). Sarà una partita difficilissima a Dortmund, come tutti noi ben sappiamo. Un pareggio ci qualificherebbe, ma la partita va sempre giocata. Il Napoli è forte e il Borussia lo sa. Però per noi tutte le partite sono importanti: con il Parma non possiamo sbagliare. Sabato dobbiamo fare una grande partita per arrivare in forma per il Dortmund. Ho giocato contro Reveillere, è un terzino destro buonissimo e sarà molto utile per il Napoli. Sono arrivato qui per il progetto Napoli: sono qui per vincere e per entrare nella storia del club. E’ bellissimo giocare qui, i tifosi mi trasmettono felicità giorno per giorno. I viaggi in Nazionale sono troppo lunghi, poi con l’Argentina ho giocato in un campo inadatto: c’erano vari strati di erba sul terreno di gioco. Per il Mondiale mancano sei mesi, c’è ancora tempo. Ora penso solo al Napoli.  Ho avuto un infortunio, è vero, ma nell’ultima partita ho giocato 90 minuti senza problemi. Il campionato italiano è più tattico rispetto a quello spagnolo, così posso imparare un nuovo tipo di calcio che mi fa migliorare ulteriormente come calciatore”.

 

 

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