Guida a Kiev: come arrivare, cosa vedere, dove dormire, dove mangiare
Guida alla citta di Kiev
Come arrivare: ci sono voli diretti da Roma con la compagnia Ukrainan Airlines. Altrimenti si puo’ volare con Lufthansa da Napoli via Monaco o Francoforte
Cosa vedere: Kiev è una città di tre milioni di abitanti molto moderna e bella.
Khreshchatyk: La strada più frequentata di Kiev. Non c’è miglior luogo per osservare la gente del posto e immedesimarsi nella vita di questa città. Ottima anche per lo shopping e i vari caffé dove ripararsi dal freddo nelle giornate invernali.
Andriyivsky uzvis(via), Uzviz (in uctaino) significa discesa. E’ la strada più affascinante di Kiev, lo storico quartiere dei mercanti. E’ una via-museo. Ad ogni angolo si puo vedere qualcosa di interessante e respirare l’atmosfera di Kiev del XIX secolo. Tra le attrazioni piu famose, la chiesa di Sant’Andrea, dove ci sono una parte delle relique del santo. Questa strada ha il sopranome “Mormartre di Kiev”.
Kiev Pechersk Lavra, conosciuto anche come Monastero delle Cave di Kiev, è un monastero storico cristiano ortodosso a Kiev, in Ucraina. Insieme con la Cattedrale di Santa Sofia, è inserito come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Fu nominata una delle Sette Meraviglie dell’Ucraina il 21 agosto del 2007, basato sul voto degli esperti e della comunità di internet.
Piazza Indipendenza ossia Maidan Nezalezhnosti è il cuore vitale di Kiev, la piazza centrale della capitale ucraina. Chiamata dagli abitanti semplicemente Maidan, è la sede preferita per concerti, festival, manifestazioni cittadine, nonché ritrovo per i più giovani. Ricca di locali, pub, ristoranti e un centro commerciale sotterraneo, il Globus, è famosa per la cosiddetta “rivoluzione arancione” ucraina. Piazza Indipendenza ha le sue origini nei primi anni dell’Ottocento: risalgono al 1850 circa le prime costruzioni in pietra su questo sito in precedenza paludoso. Il Palazzo della Duma vi venne eretto alla fine dell’Ottocento, ma la piazza fu ampiamente danneggiata dall’Armata rossa durante la seconda guerra mondiale. Venne ristrutturata nel dopoguerra e alla fine degli anni Settanta, con l’apertura della metropolitana a Kiev. Il nome gli venne attribuito nel 1991 in seguito all’indipendenza dell’Ucraina. Al centro della piazza si trova la monumentale Colonna dell’Indipendenza con la statua dell’arcangelo Michele, il patrono di Kiev, con la spada e lo scudo. Un’altra attrazione della piazza è la spettacolare fontana di Komarovsky intitolata all’Amicizia fra le Nazioni.
Cattedrale Santa Sofia è la principale cattedrale di Kiev, è considerata tra i più importanti monumenti dell’Ucraina, ed è stata il primo monumento a essere dichiarato patrimonio dell’Umanità. La sua costruzione iniziò già nel 1037, e si completò in circa venti anni anni. Presenta cinque navate e cinque absidi, decorate secondo uno stile bizantino-ucraino, con ben 13 cupole dorate che la sormontano.
Come muoversi: I trasporti pubblici sono economici ed affidabili, specialmente la metropolitana che ha le fermate tutte collegate tra loro, e collocate al centro di ogni attrazione, mercato o locale. La città si può visitare con questo mezzo informandosi prima sulla vicinanza delle attrazioni a quale linea di metro. Volendo il taxi non è costoso
Dove dormire: Pianetanapoli consiglia tre alberghi che sono centrali e vicini allo stadio: Hotel President, Hotel City e Hotel Ukraina
Cosa mangiare: La cucina polacca è molto calorica, si fonda sulle patate, sulla verdura e sul burro. Piatti tipici sono: Boršč: è la tipica minestra nazionale a base di barbabietola e farro. Quindi Varenyky: ossia ravioli a mezzaluna farciti di formaggi o verdure. Per mangiare Ucraino consigliamo: Shoti o Pervak, se si ha nostalgia della pizza napoletana c’è la pizzeria napoletana Napule e Osteria Pantagruel per mangiare pietanze italiane
Lo stadio: Lo Stadio Olimpico si trova in pieno centro, lo si può raggiungere con il bus n. 67 o con la metropolitana con doppia opzione:Olympiska o Palace of Sport
La Moneta: In Ucraina si usa la Grivnia:, 1 euro è pari a 30 grivinia


