Una grandissima occasione mancata…

Contro il Dnipro un risultato che più bugiardo non poteva essere mette pressione al Napoli che si giocherà tutto nel match di ritorno di Kiev.

Una sola occasione creata dal Dnipro, peraltro viziata da un doppio clamoroso fuorigioco. Il portiere ucraino migliore in campo per distacco. E una quantità pazzesca di sprechi da parte del Napoli che fa nascere un cumulo enorme di rimpianti. Napoli-Dnipro è tutta qui, una sfida ostica come in molti ce la aspettavamo, con gli ospiti tutti chiusi nella propria metacampo dal primo all’ultimo minuto, a difendere uno 0-0 disintegrato dalla capocciata di Lopez che trova il suo primo gol in Italia. Da lì in poi inizia una partita surreale, con Higuain a bombardare Boyko e l’estremo difensore del Dnipro che si erge a paladino dei suoi uomini salvando in ogni modo possibile. Galeotte furono i suoi interventi, perché nel momento in cui il Napoli sembra abbassare i ritmi per portare a casa, intelligentemente, un preziosissimo 1-0, entrano in scena i norvegesi in maglia gialla, che all’81’ regalano (in particolar modo l’assistente) il pareggio al Dnipro non ravvisando il chilometrico fuorigioco di Seleznyov; e allora buonanotte. Risultato assurdo, bugiardo, scottante e pesante, perché se con la vittoria pur di misura gli ucraini sarebbero stati costretti a snaturare il loro orrendo gioco, scoprendosi e prestando il fianco agli avanti partenopei, a Kiev ci aspetterà la stessa partita andata in scena stasera, con gli uomini di Markevich a difendere lo 0-0 che li porterebbe clamorosamente in finale ed il Napoli a cercare quelli che saranno degli intasatissimi spazi. Mentre questo editoriale viene scritto c’è ancora l’incredulità del suo autore, che si trasforma in rabbia guardando le statistiche della sfida : 19 tiri vs 2. Un dominio assoluto, acutizzatosi notevolmente nella ripresa, che però è risultato vano: una grande occasione mancata che costringerà il Napoli a giocarsi un’intera stagione in 90 minuti nel gelo di Kiev.

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