GIORDANO: "NAPOLI, METTI DA PARTE LE POLEMICHE E TOGLI LO STRAPOTERE AL NORD!"
In un editoriale pubblicato su Il Roma, l'ex bomber del Napoli Bruno Giordano, Campione d'Italia 1987, esprime le sue opinioni sugli azzurri in prossimità dell'inizio della stagione e ad ormai una settimana dalla vergogna di Pechino: "Personalmente metterei da parte tutte le polemiche e mi concentrerei sul campionato. Adesso è inutile pensare ancora la Supercoppa. Che ha già fatto tanti guai. Non ultimo i turni di stop comminati a tre giocatori e a Mazzarri. È arrivato il tempo di concentrarsi sul campionato che ormai è alle porte. Vale la pena capire cosa serve al Napoli per poter arrivare ai nastri di partenza nel migliore modo possibile. La partita con la Juve ha evidenziato le qualità degli azzurri ma anche qualche pecca. Soprattutto difensiva. Paolo Cannavaro, fino a quando è rimasto in campo, ha dato la giusta compattezza al reparto. Quando è uscito sono nati dei problemi. Non voglio prendermela con Fernandez, ma l'argentino non si è dimostrato all'altezza dell'evento. E non parlo del rigore causato su Vucinic ma per tutti gli interventi che ha fatto. Un centrale deve comandare il reparto, soprattutto nella difesa a tre è il punto di riferimento della difesa. Il sudamericano ancora non lo vedo in grado di guidare i compagni. È troppo indeciso quando gioca, sembra che abbia paura di prendersi delle responsabilità. Il rendimento non è mai costante, ormai sta da un anno nel Napoli e dovrebbe cominciare a capire cosa vuole da lui Mazzarri. Per me se prendessero un elemento importante non sarebbe male. Cannavaro un po' di riposo se lo dovrà prendere nel corso della stagione. Poi potrebbe anche avere un raffreddore e sarebbe difficile sostituirlo. L'attacco mi è piaciuto. Ha fatto ciò che doveva fare ma anche qui ci vuole qualcosa. Se Insigne è il sostituto eccellente di Pandev, Cavani un vero e proprio vice non ce l'ha. Adesso c'è Vargas ma siamo sicuri che sappia dare il giusto contributo in una piazza che esige molto. Soprattutto in una stagione dove ci sono le premesse per vincere il campionato. Io ripeto sempre il mi concetto. Sono due anni che continuo a dire che la squadra azzurra deve puntare al massimo obiettivo. Stavolta ci sono ancora più possibilità poiché Inter e Milan sono all'anno zero e la Juve, oltre ai guai di Conte, deve pensare alla Champions League. Una competizione che sappiamo quante energie toglie. Dunque, un rinforzo in fase offensiva potrebbe essere la carta in più per arrivare sul gradino più alto del podio togliendo, come ai miei tempi, lo strapotere al Nord. Non so se veramente Meireles accetti un trasferimento nel Napoli ma se dovesse essere acquistato allora in mezzo al campo ci sarebbe tanta roba. A quel punto Gargano sarebbe costretto ad andare via. Poiché già adesso non ha un posto fisso. Il portoghese darebbe esperienza e forza ad un reparto che deve diventare ancora più importante se si vogliono raggiungere traguardi eccellenti. Per la fascia si può stare anche bene così. C'è Aronica che sa fare l'esterno sinistro e quindi tutti gli sforzi economici li trasferirei su dove veramente c'è bisogno. Il Palermo si avvicina e tra squalifiche ed amarezze vale la pena concentrarsi per partire con il piede giusto. Il buongiorno si vede dal mattino".
V.G.
