Galeazzi: “Se Maradona fosse rimasto a Napoli sarebbe vivo. La gente lo amava”

Si è parlato tanto di Diego Armando Maradona durante la puntata di oggi di Domenica In. Mara Venier ha intervistato Hugo, suo fratello, che oltre a raccontare il lato umano del Pibe de oro ha anche avanzato dei sospetti sulle cause della morte. Ad aver preso la parola è anche Giampiero Galeazzi, uno che Maradona l’ha conosciuto e che ha vissuto l’indimenticabile festa nello spogliatoio per la vittoria del primo scudetto del Napoli. Immagini che sono diventate un mito, grazie anche alla grande idea di dare il microfono a Diego che intervistò tutta la squadra.

“Ho sentito dire che se non fosse andato a Napoli, avrebbe vissuto diversamente, ma io dico il contrario. Se Diego fosse rimasto a Napoli non sarebbe morto, perché la gente lo amava. C’è un calcio fino a Maradona. C’è un altro calcio dopo Maradona”.

Tesi dell’abbandono che però non è condivisa da Hugo: “Abbandonato penso di no, perché stava con i dottori e mia nipote che stava sempre vicino a lui. Mara è difficile parlare di qua quando io non so bene quello che è successo. Il corpo di mio fratello parlerà, quelli che hanno fatto le cose male devono pagare”.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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