Fulvio Collovati: “In molti avevano celebrato già il funerale di Benitez, il rapporto con De Laurentiis è di stima”

FULVIO COLLOVATI, eroe del Mundial ‘82, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica  in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, con Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo in conduzione, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: “In molti avevano già celebrato il funerale di Benitez ed invece, in questo campionato con due padroni, Juventus e Roma, la lotta per il terzo posto è molto incerta e tra le pretendenti c’è anche il Napoli a pieno diritto. La vittoria non ti guarisce ma ti aiuta a farlo. Benitez a Reggio Emilia ha messo in campo una squadra figlia degli errori commessi, con un atteggiamento diverso che, alla fine ha pagato. Capisco il suo sfogo perché la panchina scottava e scotta ancora e per questo credo sia ancora nervoso. Tolte le due capolista, tutte le squadre hanno problemi. Gargano è il giocatore più impiegato in questo momento, nonostante non rientrasse nei piani di Benitez e non è un caso. Così come non è un caso aver schierato il centrocampo con due incontristi, David Lopez e appunto Gargano, perché c’è bisogno di più equilibrio e più protezione per la difesa. Non credo che Benitez non volesse Gargano, forse, era la società che voleva venderlo, altrimenti non si spiega perché va sempre in campo. È chiaro che qualcosa non ha funzionato e forse, bisogna migliorare questo aspetto per crescere ancora. Per uscire definitivamente dal tunnel in cui si era cacciato il Napoli, bisogna attendere la partita con il Torino, ma attenzione a non commettere l’errore di snobbare lo Slovan perché in campo internazionale può succedere di tutti. Il rapporto tra De Laurentiis e Benitez è di stima, chiaramente nel calcio contano i risultati. Le critiche a Mazzarri? Fanno parte del nostro mondo, lo sa bene”.

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