FOSCHI: "NON MI PARE CHE DE LAURENTIIS VOGLIA PRIVARSI DI CAVANI. VI RACCONTO COME LO SOFFIAMMO AL REAL MADRID…"

L'ex direttore sportivo del Palermo Rino Foschi ha rilasciato un'intervista al Mattino in cui ha parlato di Edinson Cavani, giunto in Italia nel 2007 proprio grazie all'allora ds rosanero: "Cavani era esploso con la sua nazionale under 20: piaceva a tutti, al Real Madrid più degli altri perché Baldini e Capello lo avevano inserito in una lista di nomi su cui puntare. Giocai d’anticipo e un po’ d’astuzia, ma se venne da noi e non andò in Spagna o alla Fiorentina è solo perché il suo agente Triulzi mantenne la parola data, da vero galantuomo. Ma la ciliegina sulla torta in quella trattativa fu il modo in cui riuscì a nasconderlo a parecchi procuratori che avevo avvistato all’aeroporto di Malpensa: capii che volevano soffiarmelo e allora lo chiusi in hotel, al Visconti, e lo feci uscire dalla stanza solo dopo aver firmato il contratto. La Fiorentina e qualcun altro erano in agguato, pronti a portarmelo via, ma Triulzi fu un gran signore, perché, nonostante le offerte che gli arrivavano copiose al telefono, rispettò tutti gli accordi via fax siglati tra di noi e non chiese un solo euro in più. Questa cosa può essere di buon auspicio per il Napoli, anzi di più, una vera garanzia: Cavani e il suo manager sono persone che rispettano gli impegni e la parola data, se andrà via dal Napoli è solo perché la società ha deciso di cederlo. E non mi pare che De Laurentiis lo voglia vendere. Le parole del giocatore dopo la partita con il Novara? È un gioco delle parti in questo mondo: non sarà giusto, ma è ovvio che se segni per due anni di seguito 20 gol un ritocco dell’ingaggio può essere legittimo.Fossi in lui resterei il più tempo possibile in maglia azzurra. Se si trova bene, non commetta l’errore di andarsene. Mi aspettavo i 100 goal in Italia? Non l’avrei mai pagato 5 milioni di dollari se non credevo nelle sue doti per un ragazzo di 19 anni è una valutazione non di poco conto. Lui aveva la fissa di giocare da prima punta, ma poi ha imparato a fare per bene tutti e tre i ruoli d’attacco; adesso è un fenomeno e credo che valga almeno il doppio di quanto lo ha pagato De Laurentiis due anni fa: il Napoli fece un affare e lo soffiò a Mancini che se lo voleva portare in Inghilterra al City già allora".

V.G. (fonte: tuttomercatoweb.com)

 

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