Ex Napoli, Renard: “Fellaini non è un centrocampista offensivo, con Inler formerebbe una gran coppia”

Olivier Renard (35), ex portiere del Napoli da gennaio a giugno 2005, ha parlato del connazionale Marouane Fellaini (26) attraverso le colonne de Il Mattino. L’estremo difensore belga si è ritirato nello scorso gennaio, ma ha giocato col mediano del Manchester United due anni tra le file dello Standard Liegi. “In Italia – spiega Renard – sono stato a Udine, Modena e Napoli. Quando lasciai l’azzurro, approdai allo Standard Liegi. È lì che ho conosciuto Fellaini, siamo diventati amici e compagni anche in nazionale. Abbiamo vinto insieme uno scudetto e giocato una finale di coppa del Belgio, poi persa. Marouane è un gran bel giocatore, gli ho detto: ma che aspetti ad andare a Napoli? È’ una città fantastica, una tifoseria passionale, una squadra forte. E un presidente ambizioso”.

Benitez? “Per lo spagnolo parlano i risultati. È uno dei migliori tecnici al mondo, saprebbe come valorizzarlo. Se lo ha chiesto è perché ha le idee ben chiare su come farlo giocare nel Napoli. A Manchester non ha mai giocato nel ruolo giusto. Fellaini non è quel tipo di calciatore appariscente che ti risolve la partita da solo. In Inghilterra ha fatto addirittura la seconda punta, giocava troppo vicino a Van Persie. Sbagliato, lì non rende, ecco perché la sua esperienza in Premier sta per concludersi. Hanno snaturato le sue qualità”.

Può giocare nella mediana a due? ” Ne sono certo. Non è un centrocampista offensivo, la sua specialità è quella di rubare palloni e giostrare nella zona centrale. In coppia con Inler? Con gli elementi che si ritrova adesso il Napoli, è l’unico con il quale può giocare perché lo svizzero garantisce più equilibrio. Guardate il Belgio: Marouane indietro e Witsel avanti, e il centrocampo ha fatto un figurone ai Mondiali in Brasile”.

Che calciatore è Fellaini?Forte nel gioco aereo, soprattutto sui calci piazzati. La sua posizione ideale è nel cerchio di centrocampo, macina un’infinità di chilometri in partita, è perfetto per il ‘box to box’. Sembra lento ma interrompe la manovra degli avversarsi con grande facilità, una dote che si sposa benissimo con il gioco di Benitez. Non è un calciatore che possiede i numeri di Mertens o di Insigne che saltano facilmente l’avversario con la palla al piede. Non vi aspettate i gol da lui, a questo devono pensare Hamsik, Higuain e gli altri attaccanti. Marouane non garantisce spettacolo ma grande rendimento”.

 

tmw

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