Doppio ex, Castellini: “Non capisco il calcio moderno, tantomeno il turnover di Benitez”

L’ex portiere di Napoli e Torino Luciano Castellini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli: “Giocare nel Napoli mette pressione? Io ai miei tempi la sentivo, però bluffavo e facevo finta di non avvertirla. A parte gli scherzi, devo confessare che personalmente non capisco il turnover di Benitez; le squadre inglesi, per esempio, giocano spesso tre partite a settimana eppure non cambiano tanto: ci si allena giocando, e il risultato migliore è che i meccanismi risultano collaudati. Tutte le mille tecnologie che esistono nel calcio moderno sono, a mio avviso, delle inutili stupidaggini. E’ possibile mai che servano specialisti dalla tribuna per capire i passaggi sbagliati o i movimenti errati di un calciatore? E come si fa a prendere i dati statistici come riferimento per far ruotare gli uomini in campo? E’ tutto strano… Riguardo a Napoli-Torino, posso davvero dire che quella sera avrò il cuore diviso a metà, anche perché in carriera ho giocato esattamente lo stesso numero di partite con la maglia azzurra e quella granata. Probabilmente ho raccolto meno di quanto avrei realmente meritato, alla luce di tutto ciò che ho dato per i club in cui ho militato“.

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