EURO NAPOLI A QUATTRO. LA CHIAVE DI VOLTA PER IL CAMBIAMENTO SAREBBE IL NUOVO "RUOLO"DEL NAZIONALE MAGGIO

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E' il momento dei risultati di fine anno. Pagelle che portano voti buoni, eccellenti o al massimo per un rinvio a recupero debiti. Il professor Walter Mazzarri ha dovuto rivedere il programma da ogni angolazione per scatenare la propria classe portando tanta soddisfazione nelle case azzurre. Questo Napoli più che operai può riscoprirsi "scolastico" per eccellenza e, visto i tempi che corrono, meglio ripiegare fra studi e lavagne.Entrato in aula, il professor Mazzarri ha riscoperto un gruppo depresso, stanco, demotivato e senza attributi di dovere. Ha rivalutato il tutto, ha lavorato per riportare un po' di vivacità, ha stimolato a dovere i suoi alunni portando la grinta giusta da mescolare a un lavoro mixato di teoria e pratica senza eccedere portandoli fino a studiare bene l'inglese perchè in Europa, l'italiano, è solo una lingua secondaria.Finito il tempo dei giudizi si passa al riposo estivo facendo zapping tra qualche partita mondiale e il relax più assoluto che mare e ombrelloni cedono a tutto spiano; poi si ricomincia con una certa freschezza, il volto rilassato, la melanina rigenerata e la voglia crescente.

 

Cambiano i programmi di studio senza alterarne i progetti e Mazzarri non vede l'ora di rientrare nella propria aula e spogliarsi della giacca di fronte a qualche volto nuovo tra quelli conosciuti. La seconda classe studia l'Europa e il come inserirsi adeguatamente spalleggiando chi, da quelle parti, per molto tempo ha tenuto in affitto una posizione di primo livello anche se abusiva nel bel paese. Il nuovo lavoro passerà inevitabilmente per una rivisitazione tattica eliminando quei gap che differenziano il Napoli dal resto del continente.Napoli ha costruito le fortune di Mazzarri sulla propria barricata difensiva a dispetto di un attacco talvolta sterile e adesso il tecnico dovrà rivedere la situazione prospettando un cambiamento dai tre a quattro. Già, la difesa a quattro, quella che Napoli riconosce come il primo punto per una squadra offensiva pronta all'attacco e al ripiego veloce.Fondamentalmente, mezza Europa veste la trincea difensiva in questo modo e quelle che hanno azzardato si sono ritrovate ben presto con un pugno di mosche in mano e Napoli non può permettersi un tale flop.

 

Molto, però, passerà per le prestazioni della nazionale italiana in Sud Africa: Lippi ha riportato Christian Maggio nel ruolo di esterno destro difensivo con licenza di spingere, ruolo già ricoperto con la maglia del Vicenza in passato; ed è proprio da questo nuovo impiego che dipende il tecnico toscano. L'idea sarebbe quella di piazzare Maggio e Dossena sulle due linee esterne della difesa a quattro garantendo corsa e sostegno in fase offensiva ma anche velocità nel coprire quando si tratta di rientrare nei ranghi, i due potrebbero essere supportati dai mediani di corsa e fisico lasciando libero di avanzare un certo Marek Hamsik che di professione fa il centrocampista e di abitudine fa gol.Ecco, un Euro Napoli all'italiana con un bel 4-2-3-1 grazie ad u difensore veloce al fianco di Cannavaro, un mediano di esperienza e forza con Gargano e una punta da venti gol davanti a Quagliarella, Lavezzi e Hamsik. Sembra quasi una follia detta così richiamando un'eccessiva trazione anteriore, ma mettendo da parte l'Inter di Mourinho, nel resto d'Europa ha sempre dato buoni frutti un gioco rapido e di proiezione offensiva, un gioco che porta chance enormi per gli esami futuri aspettando la nuova scuola europea della Champions League

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