È una notte magnifica!

 

Fuori tutto è magnifico, al San Paolo molto di più. Una partita strappalacrime, un Napoli infinito in una notte che sarà indimenticabile. Un protagonista sulla panchina: Carlo Ancelotti, uomo che ha vinto tutto eppure si manifesta ancora inappagabile. Il nuovo sistema di gioco  garantisce equilibrio annullando totalmente i marziani del Liverpool. In campo, a fare la differenza ci pensa il solito fuoriclasse azzurro: Lorenzo Insigne. Il Magnifico si prende la squadra sulle spalle fin dai primi istanti del match assicurando fantasia al reparto, smistando inoltre il gioco su tutti i fronti. Undici minuti sono bastati per la prima conclusione volante che ha fatto la barba al palo, il primo segno di una serata che sembrava estremamente sfortunata. Soltanto tre minuti più tardi il folletto di Frattamaggiore ci ha riprovato non trovando però lo specchio. La stoffa del campione non si discute, il cuore del 24 ancora di più. Anche nella ripresa, nonostante un Liverpool clamorosamente arroccato nella propria metà campo, Insigne riesce sempre a trovare un minimo varco per far male. Al 90’la gioia più bella della carriera contro il nemico per eccellenza contro cui aveva realizzato il primo gol in Champions. Insigne è il più lesto a ricevere il cross di Callejon e con un guizzo dei suoi fa impazzire il San Paolo.

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